trasporto aereo

35mila sarebbero i viaggiatori che, al momento, si ritrovano coinvolti nel caso Air Italy, con la società messa oggi in liquidazione, e che rischiano di subire disagi e disservizi nei propri spostamenti.

«Gli azionisti di Air Italy, Alisarda e Qatar Airways attraverso AQA Holding, a causa delle persistenti e strutturali condizioni di difficoltà del mercato hanno deciso all’unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis», conferma in una nota l’azienda. Questo significa che i viaggiatori o saranno riprotetti o rimborsati e i dipendenti pagati.

Le richieste delle associazioni

“Non solo i lavoratori, ma anche i consumatori che hanno in mano biglietti del vettore aereo meritano di essere tutelati – spiega il presidente Carlo Rienzi – Chiediamo al Governo e all’Enac di garantire che la situazione di Air Italy non si ripercuota sugli utenti, e che i diritti dei viaggiatori siano pienamente garantiti così come prevede la legge”.

Il Codacons monitorerà la situazione ed è pronto ad intervenire a tutela dei passeggeri che dovessero subire ripercussioni, disagi o danni economici a causa della liquidazione di Air Italy” – conclude Rienzi.

Il ministro delle Infrastrutture Trasporti Paola De Micheli ha precisato che il ministero adotterà tutte le misure possibili per garantire i diritti dei passeggeri e i collegamenti fino ad oggi coperti dalla compagnia.

“Ottima notizia. In questi casi i consumatori non sono tutelati a sufficienza. Bene, quindi, se il Governo riuscirà a garantire ai viaggiatori la riprotezione su voli alternativi di altre compagnie o il rimborso del biglietto” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Bisogna che le rotte di Air Italy siano immediatamente assegnate ad altre compagnie, evitando, però, di rafforzare condizioni non concorrenziali o addirittura monopolistiche” conclude Dona.

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