Befana in viaggio, oltre 5 milioni di italiani in vacanza (fonte immagine Pixabay)

È un fine settimana lungo e chi può ne approfitta. La “Befana pigliatutto” è quella che vede quasi 5 milioni e 200 mila italiani in viaggio per un turismo all’insegna del relax e di prossimità – quasi tutti rimangono in Italia e nella propria regione – alla ricerca di riposo, passeggiate e arte.

Gli italiani, dice Federalberghi, hanno deciso ancora una volta di non rinunciare alla vacanza nei giorni dell’Epifania, grazie anche al fatto che la festa cade di venerdì e si può dunque approfittare di un fine settimana lungo. Fra gli oltre 5 milioni che risultano in viaggio, ci sono 3 milioni che fanno la vacanza lunga da Natale, 242 mila che sono fuori casa da Capodanno e una nutrita schiera – 1 milione e 868 mila persona – che si muoverà solo nei giorni della Befana.

 

Federalberghi Epifania 2023

 

Epifania in viaggio, relax e arte in Italia

La consueta indagine Federalberghi sui movimenti degli italiani evidenzia che quasi tutti (il 97,7%) rimarranno in Italia, soprattutto in località facilmente raggiungibili. La maggior parte dell’interesse sarà concentrato sulle visite in città d’arte o siti pieni di storia e di musei e mostre da scoprire. Il tutto, prediligendo nel complesso la sistemazione in albergo (nel 44,3% dei casi).

Saranno complessivamente 5 milioni e 164 mila gli italiani in viaggio nei giorni dell’Epifania, dice nel dettaglio l’indagine. Nel 97,7% dei casi si sceglierà l’Italia come destinazione della propria vacanza mentre per il restante 2,3% verranno privilegiate mete estere. In generale non ci si allontanerà molto da casa: gli italiani sceglieranno la regione di residenza (68,6%) o una regione vicina (29,1%). La spesa media a persona per chi va in vacanza solo per l’Epifania sarà di 572 euro e il giro di affari specifico del week end si attesterà sui 1 miliardo e 68 milioni di euro.

Il motivo principale della vacanza è la ricerca del riposo e del relax (58%) passeggiando (33,0%), visitando monumenti (22,7%) e musei (18,2%) e assistendo a spettacoli musicali (14,8%).

«Analizzando i dati emersi, si ha la percezione che il turismo italiano stia cambiando – dice il presidente Federalberghi Bernabò Bocca a commento dell’indagine realizzata dalla ACS Marketing Solutions – Oggi i nostri concittadini mostrano di avere delle priorità: viaggiare sì, ma in modo intelligente, rifuggendo da situazioni di stress eccessivi. Far bene la vacanza fa bene alla vacanza, nel tentativo di tornare ad essere spensierati. In questa ottica leggo la scelta di restare in luoghi di prossimità e di soggiornare in albergo».

Attenzione però a un altro dato: il 34% delle persone indica che ridurrà la durata del viaggio a causa dei rincari. «Se c’è un’urgenza nel nostro comparto, e lo gridiamo a gran voce, è quella di porre un freno ai rincari».


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)