Buy Now Pay Later, MDC: rischi di sovraindebitamento (Foto Pixabay)
Buy Now, Pay Later, MDC: rischi di sovraindebitamento
Il sovraindebitamento rischia di passare anche attraverso il “Buy Now, Pay Later”, un’opzione di pagamento dilazionata nel tempo e in rapida ascesa negli ultimi anni. Il monito del Movimento Difesa del Cittadino che chiede una regolamentazione
Il sovraindebitamento rischia di passare anche attraverso il “Buy Now, Pay Later”, un’opzione di pagamento dilazionata nel tempo e in rapida ascesa negli ultimi anni.
Letteralmente “acquista ora, paga dopo”, è una formula di acquisto che nella sua forma tradizionale – spiega la Banca d’Italia – “consiste in un finanziamento a breve termine di importo contenuto, con il quale il consumatore fraziona il pagamento di un acquisto in un numero variabile di rate senza interessi”.
La crescita di questo modello di pagamento si inquadra nel contesto di espansione del digitale e dell’ecommerce. Nella forma tradizionale è un finanziamento a breve termine, non superiore a tre mesi, per acquisti di importo contenuto. Gli elementi critici del buy now pay later riguardano la tutela dei consumatori e il rischio di sovraesposizione debitoria. E proprio sul rischio di sovraindebitamento punta l’attenzione il Movimento Difesa del Cittadino.
MDC: regolamentare il Buy Now, Pay Later
L’associazione “mette in guardia i consumatori e le autorità sull’urgente necessità di affrontare il fenomeno del ”Buy Now, Pay Later”(BNPL), un’opzione di pagamento che ha conosciuto una rapida ascesa negli ultimi anni, esponendo i consumatori a rischi finanziari notevoli. Il 27% delle banche offre funzionalità avanzate di BNPL, secondo il rapporto ABI Lab 2022, un dato che evidenzia la crescente diffusione di questo servizio”.
Al riguardo, prosegue l’associazione “la nuova direttiva comunitaria sul credito al consumo n. 2023/2225 mira a rafforzare la protezione dei consumatori in ambito creditizio, includendo esplicitamente i servizi BNPL. Gli Stati membri dell’Unione Europea sono chiamati a recepire questa direttiva entro il 20 novembre 2025, con le normative applicabili a partire dal 20 novembre 2026”.
Importante è la rapida adozione della nuova direttiva, spiega MDC, per garantire tutela ai consumatori specialmente in relazione a prodotti finanziari come il Buy Now Pay Later. Attraverso il progetto TRIS Recupero³ e la sua rete di sportelli a livello nazionale, l’associazione fornisce supporto e informazione ai consumatori per prevenire il sovraindebitamento.
Sovraindebitamento, Italia
Oltre la metà delle transazioni Buy Now Pay Later ammonta a meno di 500 euro e il 71% degli utenti ha meno di 30 anni.
Sono i dati di Bankitalia riportati da MDC, che ammonisce: “Questa facilità di accesso al credito, spesso per acquisti impulsivi, potrebbe portare a decisioni finanziarie non sostenibili a lungo termine, accrescendo il rischio di sovraindebitamento tra i consumatori più giovani”.
In Europa, nel 2023, gli importi transati si sono attestati a quasi 170 miliardi e, secondo un report di Deloitte, in Italia, nel 2026, i pagamenti tramite BNPL eseguiti sui canali online supereranno i 4 miliardi di euro. Negli ultimi due anni sono aumentati del 56% gli utenti attivi (dai circa 3 milioni del 2021 ai circa 4,5 milioni del 2023) e il 17% della popolazione (in prevalenza tra le nuove generazioni) ha utilizzato almeno una volta forme di dilazione di pagamento.
I consumatori devono dunque essere consapevoli di rischi e tutele legate a queste pratiche.
“Attualmente, quando il BNPL è offerto da banche o intermediari finanziari, i consumatori possono contare su una certa protezione grazie alle normative sulla trasparenza bancaria e hanno la possibilità di rivolgersi all’Arbitro Bancario e Finanziario – spiega MDC – Tuttavia, la maggior parte delle offerte BNPL proviene direttamente dai venditori, situazione in cui le tutele previste per i soggetti vigilati da Bankitalia non si applicano”.

