Come salvare il cibo? Ecco alcune campagne contro lo spreco alimentare (Fonte immagine: NaturaSì - CosìperNatura)

Come salvare il cibo? Ecco alcune campagne contro lo spreco alimentare (Fonte immagine: NaturaSì - CosìperNatura)

Sono tante le iniziative presentate in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che ricorre domani 5 febbraio. Campagne e progetti volti a sensibilizzare su un tema divenuto ormai centrale quando si parla di salute e ambiente, e a salvare quei prodotti destinati ad essere gettati nella spazzatura.

Coop, ad esempio, con il progetto “Buon Fine” ha recuperato nel 2021 oltre 5500 tonnellate di cibo, destinate a 938 associazioni di volontariato in tutta Italia.

Spreco alimentare, da Coop un modello di donazione a chilometro zero

Nel 2021, grazie a questo progetto, le cooperative di consumatori hanno donato 5642 tonnellate di derrate alimentari – in grado di generare oltre 11 milioni di pasti – per un valore pari a oltre 27 milioni e mezzo di euro ( 26 i milioni lo scorso anno e 5000 le tonnellate del 2020). A beneficiarne 938 associazioni di volontariato in tutta Italia.

In particolare il 70% delle donazioni interessa prodotti freschi e freschissimi: un modello di donazione che Coop definisce “a chilometro zero”, perché dai 680 punti vendita coinvolti si raggiunge immediatamente, attraverso la rete sul territorio, la destinazione individuata (mensa, case di accoglienza etc).

Inoltre Coop ha sviluppato nel tempo “Mangiami subito”, l’altra misura di contrasto allo spreco alimentare attraverso la vendita, a fine giornata, di prodotti prossimi alla scadenza a prezzi scontati al 50%. Queste ultime nel corso del 2021 ammontano a 38 milioni di euro su 836 punti vendita coinvolti.

Green Box, box anti-spreco di Cortilia

La food-tech company Cortilia, invece, propone su sito e app diverse tipologie di Green Box. Si tratta di box anti-spreco, miste o tematiche (carne, pesce, ortofrutta), ideate per “salvare” alcuni prodotti con data di scadenza troppo vicina per gli standard di vendita, ma ancora buonissimi.

Ogni giorno le box cambiano in base ai prodotti disponibili, che vengono offerti a un prezzo scontato. Con questa semplice soluzione i clienti possono aiutare Cortilia a ridurre ulteriormente le eccedenze.

 

Cortilia - Green box
Cortilia – Green box

 

Inoltre, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare della Lombardia, anche la piccola percentuale di invenduto non viene sprecata. L’azienda, infatti, dona alla onlus i prodotti in esubero, che vengono infine destinati, attraverso le strutture caritative convenzionate, a chi ne ha più bisogno.

Solo nel 2021, Cortilia ha donato a Banco Alimentare della Lombardia 418.818 articoli alimentari, per un peso totale di 203.305 kg, l’equivalente di oltre 400.000 pasti (1 pasto = 500 gr circa di alimenti). Dai dati raccolti e relativi allo scorso anno appare significativa la percentuale di prodotti appartenenti alla categoria ortofrutta, che sul peso lordo ha un’incidenza del 59% (120.064 kg e 216.296 pezzi in tutto); a seguire i freschi, che pesano per il 31% (63.114 kg e 138.178 pezzi in tutto), e il pesce, 6% di incidenza in kg (12.149 kg e 42.267 pezzi in tutto).

CosìperNatura, NaturaSì e Legambiente contro lo spreco alimentare

Una buona prassi contro lo spreco alimentare è quella di non giudicare la frutta e la verdura solo dall’aspetto. In questo ci aiutano NaturaSì e Legambiente, che hanno avviato da oltre un anno la campagna CosìperNatura, che nel 2021 ha permesso la vendita di 650 tonnellate di prodotti che altrimenti sarebbero stati scartati perché troppo grandi o troppo piccoli.

“Portiamo in negozio – spiega Fausto Jori, Amministratore delegato di NaturaSì – anche i prodotti un po’ più grandi o un po’ più piccoli o semplicemente dalla forma insolita. Ma buoni lo stesso perché contenenti le stesse proprietà nutritive di qualsiasi altro prodotto biodinamico e biologico, coltivati nel rispetto dell’ambiente e del lavoro degli agricoltori. Un vantaggio per tutti: con questo progetto passiamo da un 20% circa di prodotto scartato sui campi a un 4%. I prodotti CosìperNatura, inoltre, sono venduti con una riduzione di prezzo che arriva fino al 50% rispetto agli altri prodotti”.

NaturaSì, inoltre, si è attivata ottimizzando lo smaltimento della merce eccedente all’interno dei magazzini, collaborando con 22 Onlus attive sul territorio nazionale attraverso donazioni di prodotti non più commercializzabili nei negozi, pari circa a 250 tonnellate nel 2021, con un incremento del 60% rispetto al 2020.

Un passo ulteriore è stata l’adesione, con circa 100 negozi, all’app contro lo spreco To Good To Go, che ha permesso nel 2021 la vendita di 65.000 magic box equivalenti ad altrettanti chilogrammi di cibo ‘salvato’. La collaborazione con Too Good To Go, inoltre, ha portato a 33 i prodotti NaturaSì esposti con “l’etichetta consapevole” ovvero l’indicazione “Spesso Buono Oltre: osserva, annusa e assaggia” sull’incarto di alcuni prodotti a marchio, come cereali, bevande, paste, sughi.


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