Km zero e filiera corta. Senato approva due ddl
Km zero, il Senato approva norme per valorizzare filiera corta
Il Senato ha approvato ieri due ddl per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale e dei prodotti alimentari e agricoli provenienti da filiera corta o a km zero.
Km zero e filiera corta, nuove norme in arrivo. Il Senato ha infatti approvato il disegno di legge con le norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da #FilieraCorta. Il Ministero delle politiche agricole sarà chiamato a istituire un logo per il km zero e per la filiera corta.
#KmZero. L’Assemblea, con 210 sì e 2 astensioni, ha approvato definitivamente il ddl n. 878, recante norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da #FilieraCorta🔗https://t.co/GOxWuEva6m #OpenSenato pic.twitter.com/E2GiaWporv
— Senato Repubblica (@SenatoStampa) March 15, 2022
Il Senato ha poi approvato definitivamente il ddl (728-B), norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale. Il relatore, il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega) ha detto che il ddl reca disposizioni in materia di consumo immediato, vendita diretta, etichettatura, disciplina il logo PPL-piccole produzioni locali e semplifica i requisiti strutturali dei locali.
Il Senato ha poi approvato definitivamente il ddl 878 norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile.
Obiettivo del provvedimento, spiega il relatore, è la valorizzazione e promozione della domanda e dell’offerta dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro zero o utile e di quelli a filiera corta.
L’articolo 5 demanda a un decreto del Ministro delle politiche agricole l’istituzione del logo “chilometro zero o utile” e del logo “filiera corta”.
L’articolo 6 prevede, per gli appalti relativi ai servizi di ristorazione, che, in sede di gara, a parità di offerta, costituisce criterio di premialità l’utilizzo in quantità congrua di prodotti alimentari e agricoli a chilometro zero o utile o da filiera corta.

