Passaporto, Altroconsumo: peggiorano i tempi di attesa e i costi sono alti (foto Pixabay)
Passaporto, Altroconsumo: peggiorano i tempi di attesa e i costi sono alti
Altroconsumo denuncia nuovamente le attese infinite per il rinnovo e il rilascio del passaporto. Il documento italiano, inoltre, è tra i più costosi in Europa
Programmare una partenza last minute risulta ancora complicato per la mancata possibilità di rilascio e rinnovo del passaporto. Dieci mesi di attesa a Venezia, quasi otto a Bolzano, sette a Cagliari solo per avere l’appuntamento in questura per fare o rinnovare il documento. In ben 6 città su 17 non è stato nemmeno possibile prenotare l’appuntamento: Bologna, Genova, Milano, Pordenone, Potenza e Torino.
È quanto emerso dall‘indagine realizzata da Altroconsumo in 17 città italiane, a novembre, che aggiorna le inchieste realizzate un anno fa e a giugno 2023.
Non solo tempi di attesa lunghissimi, ma anche i costi risultano molto elevati: il passaporto italiano è tra i più costosi in Europa, anche quello per i minori che ha una durata più breve. In Italia, infatti, fare o rinnovare il passaporto costa 116 euro.
Rilascio e rinnovo del passaporto, i tempi di attesa in Italia
Secondo quanto emerso dall’indagine, per i cittadini di molte città prenotare un appuntamento in questura è più difficile rispetto a un anno fa. Per gli altoatesini i tempi di attesa sono molto peggiorati ed erano già lunghissimi, tre mesi e mezzo, ma sono più che raddoppiati. Lo stesso vale per i cittadini di Cagliari.
Sotto la Mole, dall’inchiesta di giugno la situazione è rimasta invariata: “nessuna disponibilità”, a differenza dei 5 mesi e mezzo di attesa rilevati un anno fa. Per i bolognesi i tempi di attesa peggiorano: il 15 novembre 2022 la piattaforma aveva dato semaforo verde per l’appuntamento il giorno dopo, ma si è fermato poi sul rosso nelle ultime due rilevazioni (giugno e novembre 2023).
Situazione peggiorata a Milano: un anno fa era possibile prendere l’appuntamento dopo un mese circa, mentre le ultime due rilevazioni non hanno riscontrato date disponibili.
Questure sempre più intasate anche a Napoli, dove i tempi di attesa peggiorano tanto da essere annoverata tra le città più lente con 3 mesi di attesa. Anche Venezia, Pordenone e Potenza non riservano belle sorprese, la prima con 10 mesi di attesa, le altre due con nessuna disponibilità.
Genova rappresenta un caso limite: Altroconsumo non è mai riuscita a trovare un appuntamento in questura nelle tre rilevazioni. È l’unica città finora in cui questo è avvenuto ed è probabile che il sistema informatico di prenotazione abbia dei problemi, evidenzia l’associazione.
A Roma, invece, l’appuntamento in questura per il passaporto si ottiene sempre velocemente: al massimo 10 giorni di attesa un anno fa, due a giugno e un giorno solo nell’ultima rilevazione. Imbattibile Perugia, dove il primo appuntamento è addirittura il giorno dopo. Ottima la situazione anche a Pescara, due giorni dopo.
Non così veloce, ma con tempi ragionevoli anche Palermo con 21 giorni di attesa.
La petizione di Altroconsumo
Come uscire da questa situazione? Per Altroconsumo è sicuramente necessario “migliorare la piattaforma per le prenotazioni, ma soprattutto aumentare i punti di accesso per fare o rinnovare il passaporto. Quindi bisogna attivare anche i Comuni, come avviene per la carta di identità elettronica”.
A questo proposito – ricorda l’associazione – è partito a dicembre il progetto Polis di Poste Italiane (finanziato coi fondi del Pnrr), che consentirà anche di richiedere i passaporti negli uffici postali dei comuni con meno di 15mila abitanti.
Visti i risultati delle inchieste e i tanti disagi subiti dai cittadini, Altroconsumo chiede alle istituzioni di fare una serie di interventi che permettano di far fronte alla situazione nel breve e nel lungo periodo e lancia una petizione per chiedere alle istituzioni tempi più rapidi e costi più bassi per il rilascio e il rinnovo del passaporto.

