Telefonia, il Roaming senza costi aggiuntivi sarà rinnovato per altri 10 anni
Telefonia, il Roaming senza costi aggiuntivi sarà rinnovato per altri 10 anni
Con il rinnovo del regolamento sul Roaming, gli utenti di telefonia mobile potranno continuare a utilizzare il proprio cellulare all’interno dell’UE senza costi aggiuntivi. Inoltre saranno garantiti stessi costi, qualità e velocità della connessione mobile anche all’estero
Il Roaming senza costi aggiuntivi (“Roam Like At Home”) sarà rinnovato per altri dieci anni, con un regolamento adottato dal Parlamento Europeo. La normativa prevede che gli utenti di telefonia mobile, che viaggiano all’interno dell’Unione, possano continuare a utilizzare i loro telefoni cellulari senza costi aggiuntivi, oltre a quelli che già pagano a livello nazionale.
Nei negoziati con il Consiglio – si legge nella nota del Parlamento UE – i deputati hanno anche ottenuto il divieto di pratiche che riducono la qualità dei servizi di roaming (ad esempio, quando la connessione passa da 4G a 3G).
I fornitori di roaming saranno obbligati, quindi, per la prima volta, a garantire la stessa qualità di roaming offerta nel paese di residenza (se sono disponibili le stesse condizioni sulla rete del paese visitato). E gli utenti avranno diritto alla stessa qualità e velocità di connessione mobile all’estero come nel Paese di residenza.

Roaming, accesso gratuito ai servizi di emergenza
I viaggiatori e le persone con disabilità, inoltre, avranno accesso gratuito ai servizi di emergenza, sia per le chiamate sia per i messaggi di testo, compresa la trasmissione di informazioni sulla posizione del chiamante. Inoltre, gli operatori dovranno fornire informazioni sul numero di emergenza europeo 112.
Abolire i sovrapprezzi per le chiamate intra-UE
Durante i negoziati con i ministri dei Paesi UE, il Parlamento ha sollevato anche la questione delle chiamate intra-UE – diverse dalle chiamate in Roaming-, sollecitando la fine dei costi aggiuntivi (ad esempio, quando si chiama dal Belgio all’Italia). I costi delle chiamate intra-UE sono attualmente fissati a 19 centesimi al minuto.
Infine, le tariffe di roaming all’ingrosso (ovvero, il prezzo che gli operatori si addebiterebbero a vicenda quando i loro clienti usano altre reti) saranno limitate a 2 euro per Gigabyte dal 2022 e si ridurranno progressivamente a 1 euro nel 2027.
Qualora gli utenti dovessero superare i loro limiti contrattuali durante il roaming, qualsiasi costo aggiuntivo non potrà essere superiore ai limiti del roaming all’ingrosso.

