Uova di cioccolato (Foto Pixabay)
Uova di cioccolato e colombe, Altroconsumo: sul prezzo incidono formato e sorprese
Per Altroconsumo è una “Pasqua a due velocità” su uova di cioccolato e colombe. I rincari per le uova sono in media del 3,7% con punte fino al 19%. Ma quello che conta sono sorprese, formato e licenze
Differenze di prezzo enormi e spesso poco chiare al consumatore. Differenze che passano dal formato, dalla licenza e dalla sorpresa per le uova di cioccolato, mentre il tipo di cioccolato incide poco sul prezzo. Uova di cioccolato e colombe di Pasqua sono al centro di un’indagine svolta da Altroconsumo e relativa al prezzo di vendita.
Prezzi di uova e colombe, differenze fortissime
Per l’associazione è una Pasqua “a due velocità”: le uova di cioccolato registrano rincari fino al 19%(+3,7% in media), mentre le colombe restano sostanzialmente stabili (+1%).
Le differenze di prezzo sono fortissime. Per le uova di Pasqua si va da poco più di 8 euro a oltre 130 euro al chilo, mentre per le colombe la forbice arriva fino a 50 euro/kg. I consumatori, intanto, cercano di contenere la spesa ma uno su tre è convinto che finirà per spendere più dello scorso anno.
Il prezzo vero è al chilo
Altroconsumo ha svolto una rilevazione in venti negozi fra Milano e Roma e dieci shop online. I rincari di uova di cioccolato e colombe non sono uniformi. In particolare, l’aumento medio delle colombe è dell’1% rispetto allo scorso anno. Quello che colpisce è la variabilità dei prezzi: si passa infatti da circa 4 euro al chilo fino a oltre 30 euro per i prodotti industriali, e fino a 50 euro per quelli artigianali. Il prezzo “vero” è al chilo, ricorda poi Altroconsumo.
“Uno degli elementi più insidiosi è il formato. Le colombe speciali sono spesso più piccole ma vendute a un prezzo a confezione simile a quelle classiche: il risultato è un costo al chilo molto più alto. In alcuni casi, a parità di marca, si arriva a differenze anche del 25% semplicemente cambiando gusto o formato”.
Uova di cioccolato, fino a 130 euro al chilo
Le uova di cioccolato continuano a rincarare in controtendenza con la materia prima. Dopo la crisi produttiva, nel 2026 i rincari del cacao si sono fermati ma i prezzi delle uova non sembrano ancora riallinearsi, continuando a rincarare con punte molto alte su alcuni marchi. Il prezzo medio supera i 57 euro al chilo, ma la forbice è ampia e si passa da poco più di 8 euro fino a oltre 130 euro al chilo. Marchi come Novi, Balocco, Dolci Preziosi vedono però prezzi stabili o in discesa.
Per le uova di Pasqua il tipo di cioccolato incide poco sul prezzo. A fare la differenza, spiega Altroconsumo, sono la sorpresa contenuta nell’uovo, le licenze relative a personaggi o serie tv e il formato dell’uovo.
Nell’indagine Altroconsumo ha inoltre coinvolto un panel di consumatori per capire come cambiano le abitudini di acquisto. Un terzo prevede di spendere di più rispetto allo scorso anno, spesso più per necessità che per scelta. E le marche preferite? Fra le colombe pasquali le marche più citate dagli intervistati di Altroconsumo sono Bauli, Motta, Tre Marie, Balocco e Maina; tra le uova stravincono invece quelle di Kinder e Ferrero e a seguire Lindt, Bauli, Perugina e Novi.

