Dal 1988 si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo scopo è quello di sensibilizzare le persone sugli effetti negativi per la salute del consumo di tabacco e di incoraggiare l’astensione almeno per 24 ore. L’invito è poi quello di riflettere sulla possibilità di smettere di fumare in via definitiva. Solo in Italia, il fumo è la causa di oltre 80mila decessi annuali: come se ogni anno ‘sparisse’ una piccola città. Il consumo di tabacco è tra i maggiori fattori di rischio di sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie.

Per la giornata mondiale gli specialisti pneumologi del Servizio di Fisiopatologia respiratoria degli IFO sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sul trattamento del tabagismo. Per una giornata all’insegna del respiro gli IFO effettuano esami gratuiti delle funzioni respiratorie tramite spirometria, saturimetria, misurazione ossido di carbonio nell’aria espirata.           

L’appuntamento è  venerdì 31 maggio dalle ore 10.00 alle 15.00 presso l’atrio principale con valutazioni cliniche e tante informazioni sui danni da fumo e su come smettere di fumare! 

Per l’edizione 2019 del  “World no tobacco day” il tema scelto è il “Tabacco e la salute dei polmoni“ con particolare attenzione all’esposizione al fumo passivo, fra le principali cause di morte nel mondo. Infatti secondo la World Health Organization il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile. Si stima che, se non saranno attuate efficaci politiche di contrasto, entro il 2030 moriranno ogni anno oltre 8 milioni di fumatori e più dell’80% di questi decessi prevenibili sarà tra le persone che vivono nei paesi a basso e medio reddito.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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