Adolescenti, è allarme per psicofarmaci e gioco d’azzardo (Foto Pixabay per Pexels)
Adolescenti, è allarme per psicofarmaci e gioco d’azzardo
Cambiano i comportamenti a rischio e le fragilità degli adolescenti. Aumenta l’uso di psicofarmaci senza ricetta, che coinvolge il 16% delle ragazze, ed è boom per gioco d’azzardo e nicotina elettronica
Il 12% degli adolescenti usa psicofarmaci senza prescrizione medica, quasi sei su dieci hanno giocato d’azzardo nell’ultimo anno nonostante il divieto ai minori. Fra gli adolescenti diminuisce l’uso di cannabis e di sigarette tradizionali mentre salgono i consumi di nicotina elettronica e psicofarmaci senza ricetta, usati per alleviare stress e ansia. I comportamenti a rischio fra gli adolescenti stanno cambiando. È una generazione in transizione, nella quale le vulnerabilità stanno cambiando: richiedono attenzione alla salute mentale e si collegano alla dimensione digitale, come è evidente se si guarda alla facilità di accesso al gioco d’azzardo online.
Nuovi comportamenti a rischio fra gli adolescenti
I comportamenti a rischio e le fragilità degli adolescenti emergono dal report ESPAD®Italia 2024 “Sotto la superficie – Le nuove sfide dell’adolescenza tra rischi e quotidianità” curato dai ricercatori dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc). Lo studio, che prende avvio dal progetto europeo European school Survey Project on Alcohol and other Drugs, ha coinvolto un campione rappresentativo di 20.201 studenti delle scuole superiori di tutta Italia (15-19 anni), analizzando consumi, abitudini e comportamenti a rischio.
Abitudini e comportamenti a rischio degli adolescenti sono cambiati. Diminuisce il consumo delle sostanze illegali classiche come la cannabis, ma prendono forza nuove forme di dipendenza e comportamenti problematici, spesso legati al mondo digitale e a prodotti di nuova generazione. Gli adolescenti abbandonano le sigarette tradizionali a favore del policonsumo di dispositivi a base di nicotina (usano più prodotti, sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato). La diffusione del gioco d’azzardo arriva al massimo storico mentre il ricorso a psicofarmaci senza prescrizione medica è sempre più diffuso, soprattutto fra le ragazze – vi fa ricorso il 16% delle adolescenti.
La mutazione del rischio fra gli adolescenti
«I dati 2024 ci mostrano un’adolescenza in rapida trasformazione. Non assistiamo a una diminuzione del rischio, ma a una sua mutazione – spiega Sabrina Molinaro, dirigente di ricerca del Cnr-Ifc e coordinatrice dello studio – Diminuiscono i consumi di sostanze illegali ‘classiche’, ma si rafforzano nuove forme di dipendenza legate alla tecnologia e a prodotti di nuova generazione, dalle sigarette elettroniche al gioco d’azzardo online. Aumenta anche il ricorso a psicofarmaci come forma di automedicazione per gestire ansia e stress. È un quadro che richiede un’alleanza tra scienza, scuola e famiglie per dotare i ragazzi di nuovi strumenti critici e per orientare le politiche di prevenzione verso queste sfide emergenti».
Il 40% ha usato sigarette elettroniche
L’uso di sigarette tradizionali è in calo ma il 58% degli studenti ha provato almeno un prodotto con nicotina. A emergere sono soprattutto le sigarette elettroniche, utilizzate nell’ultimo anno dal 40% degli studenti, e i prodotti a tabacco riscaldato.
Ne deriva, spiega lo studio, “un quadro di passaggio verso un consumo diversificato di prodotti, con prevalenze in aumento soprattutto tra le ragazze, e con rischi maggiori di sviluppo di dipendenza da nicotina”.
Il 16% delle adolescenti fa uso di psicofarmaci senza ricetta
La cannabis è la sostanza illegale più diffusa ma il suo consumo è in calo. Mentre a preoccupare è l’accesso a psicofarmaci e gioco d’azzardo, che si presentano come nuove emergenze. Per il 2024 lo studio segnala che l’assunzione di psicofarmaci senza prescrizione medica raggiunge una delle diffusioni più alta di sempre: riguarda il 12% degli studenti, ma con un forte sbilanciamento di genere. Fra le ragazze il 16% fa uso di psicofarmaci senza ricetta, una percentuale doppia rispetto ai ragazzi (7,5%).
Emergenza gioco d’azzardo
Il 76% degli studenti ha fatto uso di alcol nell’ultimo anno. Quello che preoccupa è la crescita del binge drinking (l’abbuffata alcolica) fra i ragazzi, mentre la prima intossicazione alcolica per molti arriva prima dei 14 anni.
L’altra emergenza è l’accesso al gioco d’azzardo, sia quello tradizionale che online. Nel 2024 raggiunge il livello più alto di sempre. Il 57% degli studenti ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno, nonostante la legge ne vieti l’accesso ai minori. L’11% presenta un profilo di gioco definibile “a rischio” o “problematico”. Molti comportamenti a rischio, dall’uso intensivo della rete alle challenge online, sono indissolubilmente legati all’universo digitale.
Benessere mentale e ambiente digitale
Le nuove abitudini a rischio per gli adolescenti, come evidenzia il 2024 Espad Report presentato dall’European Union Drugs Agency (in dimensione europea) evidenziano la necessità di agire sul benessere mentale e di affrontare le sfide dell’ambiente digitale.
Le nuove vulnerabilità diffuse fra gli adolescenti richiedono una maggiore attenzione alla salute mentale, con approcci di salute attenti anche al genere: è fra le ragazze adolescenti che alcuni comportamenti sono più marcati o aumentano di più. L’altra necessità è quella di affrontare i rischi digitali, i potenziali danni del gioco online (dalla progettazione che crea dipendenza, addictive design) e prevenire l’accesso al gioco d’azzardo online da parte dei più giovani.

