Farmaci

Un Manifesto per l’uso appropriato degli antibiotici. Perché non vengano prescritti quando non servono, perché vengano assunti solo dietro prescrizione medica e solo secondo tempi e dosi indicati dai medici, che si impegnano anche a informare i pazienti sulla grande questione della resistenza agli antibiotici.

È questa l’iniziativa lanciata da Altroconsumo e Slow Medicine, che nella settimana di sensibilizzazione all’uso consapevole degli antibiotici, e con dati molto seri sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza in Italia, chiedono ai medici di sottoscrivere un impegno a prescrivere questi farmaci solo quando sono veramente necessari.

 

 

Antibiotici, meno e meglio

Una proposta al problema viene dunque dal manifesto “Antibiotici, meno e meglio” che Altroconsumo e Slow Medicine hanno messo a punto nell’ambito del progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy” e insieme a 16 società scientifiche di medici, infermieri, farmacisti e veterinari impegnate da tempo in una campagna per ridurre l’utilizzo di esami, farmaci e trattamenti che non sono necessari.

«La sottoscrizione del Manifesto – spiega una nota – sarà testimonianza dell’impegno preso da ciascun medico per un uso appropriato degli antibiotici e una corretta informazione di pazienti e cittadini. Il Manifesto riporterà il nome e la foto del medico o dell’équipe che lo sottoscrive e potrà essere esposto negli studi medici e ambulatori, nei reparti ospedalieri e nelle farmacie. I medici potranno diffondere anche sui social il loro impegno, postando il manifesto con la loro foto attraverso l’hashtag #menoemeglio».

La resistenza agli antibiotici

Medici e pazienti vanno sensibilizzati insieme. La resistenza agli antibiotici solleva da tempo l’attenzione delle istituzioni sanitarie e scientifiche. Un uso eccessivo e non sempre appropriato degli antibiotici, ricordano i promotori del manifesto, ha fatto sì che stiano perdendo la loro efficacia di fronte a batteri che si sono evoluti diventando sempre più resistenti e rendendone inefficace l’azione.

Secondo il rapporto Sanità Ocse 2019, l’Italia è seconda per numero di prescrizioni di antibiotici nelle cure primarie. Il nostro è anche tra i Paesi europei con il maggior numero di morti da batteri resistenti agli antibiotici (più di 10.000 ogni anno), con un andamento in crescita.

«Come Organizzazione di consumatori – dichiara Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo – siamo impegnati da anni su questo tema da più punti di vista. Dai test che conduciamo sulle carni, ai consigli pratici in casa e in cucina, a questo Manifesto intendiamo contribuire in maniera concreta alla risoluzione del problema. Vogliamo che – anche attraverso l’impegno dei medici – i cittadini siano sempre più informati e consapevoli sui rischi connessi all’uso eccessivo ed improprio di questi farmaci».

L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e di FNOMCeO, Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, ed ha il supporto delle società scientifiche che hanno definito e condividono le raccomandazioni sull’uso corretto degli antibiotici nell’ambito del progetto Choosing Wisely Italy.

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