Sono stati 1.493 gli istituti scolastici (selezionati tra asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e istituti comprensivi di tutte le province) passati al setaccio dei Carabinieri dei 38 NAS impegnati dal 4 al 14 settembre 2018 nel monitoraggio nazionale “finalizzato”, si legge nella nota di sintesi diffusa dal Ministero della Salute, “al riscontro della veridicità delle certificazioni ed autocertificazioni di regolare adempimento degli obblighi vaccinali dei minori presentate dai genitori presso le segreterie degli istituti scolastici con i dati in possesso delle competenti ASL”.

I documenti di attestazione delle vaccinazioni sono stati in totale 55.700, tra autocertificazioni e certificazioni consegnate dai genitori all’iscrizione dei figli.

Allo stato attuale, dichiarano i NAS, “sono stati riscontrati 55 episodi di acclarato falso documentale di autocertificazioni di regolarità della copertura vaccinale obbligatoria ai sensi della L. 119/2017, sottoscritte dai genitori, delle quali non è stato trovato riscontro documentale presso le ASL (o analoghe autorità sanitarie locali quali le ASSL, ATS, Aziende di Area Vasta, ASUI, ecc.) con deferimento degli stessi alle locali Procure della Repubblica”.

La fattispecie di reato contestata è il falso ideologico commesso da privato in atto pubblico.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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