Far pagare il trolley in cabina è una pratica scorretta. La pronuncia dell’Antitrust, che ha sanzionato la policy sui bagagli a mano a pagamento seguita dalle compagnie low cost Ryanair e Wizz Air, piace alle associazioni dei consumatori che si erano mobilitate nei confronti del balzello introdotto per portare in cabina il bagaglio a mano. La segnalazione nei confronti di Ryanair veniva fra l’altro da Altroconsumo, Codacons, Federconsumatori e Udicon. Ora si apre il problema dei rimborsi.

“In questi mesi ci siamo battuti affinché venisse riconosciuta l’illegittimità della policy sui bagagli a mano applicata da Ryanair dal novembre scorso e ora l’Antitrust, al termine dell’istruttoria aperta in seguito alla nostra segnalazione, ha stabilito che la condotta della compagnia rappresenta a tutti gli effetti una pratica commerciale scorretta”, commenta Federconsumatori, ricordando che il bagaglio a mano rappresenta “un elemento essenziale del biglietto” e quindi l’applicazione di un supplemento confonde il consumatore sul prezzo effettivo da pagare.

“L’intervento dell’AGCM (che riguarda anche un’altra low-cost, la Wizzair) ci dà pienamente ragione – prosegue Federconsumatori – e il pronunciamento, insieme alla sanzione irrogata, rappresenta un ottimo risultato contro una condotta scorretta e lesiva dei diritti degli utenti. Considerando che le compagnie hanno 60 giorni di tempo per comunicare all’Autorità le misure adottate per adeguarsi al provvedimento, nelle prossime settimane monitoreremo la situazione e verificheremo eventuali inottemperanze. A questo punto si pone la questione dei rimborsi”. Per Federconsumatori, il provvedimento dell’Antitrust “costituisce una base concreta da cui partire per ottenere il rimborso del sovrapprezzo illegittimamente applicato ma è necessario valutare quali siano le reali possibilità giuridiche per presentare eventuali richieste. In linea di principio i consumatori coinvolti devono ottenere la restituzione delle somme pagate in più ma dobbiamo comunque verificare insieme ai nostri legali quali siano gli strumenti più idonei da proporre agli utenti che si siano visti addebitare il supplemento”.

Il Codacons si aspetta un rimborso integrale dalle due low cost. Dice il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: “Far pagare un balzello per il trasporto del bagaglio a mano equivale a richiedere un supplemento ad esempio per l’uso del letto quando si soggiorna in una camera d’albergo: una pratica assurda che l’Autorità ha giustamente sanzionato. Tale pratica ha comportato di fatto un incremento occulto delle tariffe a danno degli utenti, e ha generato caos e confusione nella comparazione delle tariffe dei voli aerei”.

Soddisfatta Altroconsumo che sottolinea come il bagaglio a mano sia un diritto. Dichiara Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo: “Dopo mesi di battaglie Antitrust ferma i giochetti delle compagnie per aumentare i prezzi e confondere i consumatori. Il trolley in cabina è un diritto di tutti i passeggeri”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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