Beuc: i consumatori devono avere i farmaci giusti al prezzo giusto
I consumatori devono poter avere i farmaci giusti, al prezzo giusto, al momento giusto. Questo il messaggio che viene da 24 associazioni di tutela dei consumatori, riunite nel Beuc, che hanno firmato una dichiarazione congiunta insieme ad altre organizzazioni professionali di sanità pubblica e di assistenza sanitaria per sollevare il tema dell’adeguato accesso ai farmaci nell’Unione europea. Alla campagna aderisce Rete Consumatori Italia (Codici, Assoutenti e Casa del Consumatore) che chiede farmaci sicuri e a costi accessibili.
Carenza di medicinali e prezzi troppo elevati, specialmente per i nuovi farmaci, sono problemi che colpiscono i paesi dell’Europa: uno dei dati ricordati, solo a titolo di esempio, è che quest’anno il prezzo di quattro farmaci antitumorali è aumentato dal 250% al 1500%. Dice il Beuc: “L’accesso ai farmaci non è più un problema solo per i paesi in via di sviluppo. Molti consumatori incontrano difficoltà anche nei Paesi Membri dell’UE per ottenere i farmaci di cui hanno bisogno, a causa dei costi troppo elevati e della carenza di approvvigionamento”. Per garantire che i farmaci siano disponibili e accessibili, le organizzazioni dei consumatori e della salute chiedono dunque prezzi accessibili da subito, per tutti e specialmente per i malati con gravi patologie che versano in stato di indigenza; la fine dei monopoli farmaceutici; piena trasparenza nel settore ricerca e sviluppo; linee guida chiare su ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico. Rete Consumatori Italia “vuole dare ampia diffusione e stimolare una risoluzione del problema – afferma la sigla – La salute è un diritto di tutti e limitare l’accesso ad alcuni farmaci solo a chi può permetterseli equivale ad una fine certa per coloro che non possono”.

