Call center, Antitrust avvia istruttoria verso sette società per telemarketing scorretto (Foto Yan Krukau per Pexels)
Call center, Antitrust avvia istruttoria verso sette società per telemarketing scorretto
L’Antitrust ha avviato un’istruttoria per telemarketing scorretto verso sette società di call center che promuovono contratti di energia e telecomunicazioni. Ai consumatori informazioni ingannevoli, spesso anche con lo spoofing, sull’identità del chiamante e sulla convenienza delle offerte proposte
Informazioni ingannevoli e non trasparenti. Dal call center arriva la telefonata in cui l’operatore si spaccia per dipendente del fornitore, oppure paventa falsi disservizi sulla linea. L’obiettivo è indurre il consumatore a cambiare contratto, ma il tutto viene fatto con pratiche aggressive, con false indicazioni sull’identità di chi chiama e sulla convenienza delle offerte proposte. Spesso si fa ricorso allo spoofing, quella tecnica che “camuffa” il numero telefonico di chi telefona. È questo l’insieme delle pratiche contestate dall’Antitrust che ha avviato un’istruttoria per telemarketing scorretto verso sette società di call center attive nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni.
Nel dettaglio, l’Autorità ha avviato – anche dopo le investigazioni della Guardia di Finanza – sette procedimenti istruttori nei confronti di società di call center che promuovono la conclusione di contratti nel settore dell’energia (Action S.r.l., Fire S.r.l., J.Wolf Consulting S.r.l. e Noma Trade S.r.l.) e nel settore delle telecomunicazioni (Entiende S.r.l., Nova Group S.r.l e My Phone S.r.l.).
Contro il telemarketing scorretto
L’obiettivo è appunto contrastare il telemarketing scorretto.
I call center coinvolti nell’istruttoria, spiega l’Antitrust in una nota, “avrebbero contattato i consumatori proponendo l’attivazione di contratti di energia e di telefonia, sulla base di informazioni ingannevoli circa l’identità del chiamante, l’oggetto della telefonata, la convenienza economica delle offerte commerciali proposte”.
Spesso sarebbero state usate numerazioni camuffate con la tecnica del CLI spoofing, che manipola l’identificativo del numero di telefono e fa credere all’ignaro consumatore che la telefonata arrivi da un’istituzione o un’azienda affidabile. Proprio pochi giorni fa, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato una serie di misure di contrasto allo spoofing che prevedono “il blocco delle chiamate provenienti dall’estero verso l’Italia che espongano un identificativo del chiamante corrispondente, in modo illegittimo, a un numero italiano”.
Call center, le pratiche contestate: informazioni ingannevoli
Le modalità di telemarketing contestate dall’Antitrust nei confronti dei call center sarebbero varie, tutte accomunate dalla trasmissione di informazioni non trasparenti e ingannevoli.
Nel settore dell’energia, spiega ancora l’Autorità, “è emerso che gli operatori telefonici si presenterebbero spesso come dipendenti dell’attuale fornitore o di Autorità di regolazione e controllo e definirebbero poco convenienti le tariffe applicate. In altri casi presenterebbero problematiche tecniche o difficoltà nello switching in atto che renderebbe necessaria la stipula di un nuovo contratto di fornitura”.
Nelle telecomunicazioni, invece, i call center prospetterebbero falsi disservizi sulla linea o prossimi rincari del servizio per indurre i consumatori a cambiare operatore. Altre volte i consumatori sarebbero indotti ad attivare una nuova offerta (con un altro operatore o anche con quello con cui si è già contrattualizzati), dopo che sono prospettate condizioni contrattuali particolarmente favorevoli che poi si rivelano false.
Contro il telemarketing scorretto, Antitrust e Arera (l’Autorità per l’energia) hanno promosso la campagna di comunicazione “Difenditi così” per sensibilizzare il consumatore sui propri diritti e sugli strumenti di difesa dai call center insistenti e aggressivi. Sul sito www.difenditicosi.it è possibile trovare tutte le informazioni. Attivo anche il numero verde gratuito dell’AGCM per la tutela del consumatore 800.166.661 (dal lunedì al venerdì, h. 10-14).

