L’obbligo dei vaccini è legittimo. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sul ricorso fatto dalla Regione Veneto nei confronti delle norme che hanno imposto l’obbligatorietà delle vaccinazioni a scuola per i minori fino a 16 anni. Per la Consulta, le “misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale”.  Prosegue la Corte: “Questa scelta non è irragionevole, poiché volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie”.

La Corte ha discusso le questioni di legittimità sollevate dalla Regione Veneto sul decreto legge n. 73 del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017. In una nota stampa diramata dalla Corte, si ricorda che le questioni sottoposte dal Veneto non riguardavano l’efficacia delle vaccinazioni ma la loro obbligatorietà. Tutte le questioni sollevate sono state considerate “non fondate”.

“La Corte ha considerato tra l’altro – prosegue la nota – che tutte le vaccinazioni rese obbligatorie erano già previste e raccomandate nei piani nazionali di vaccinazione e finanziate dallo Stato nell’ambito dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea). Inoltre, il passaggio da una strategia basata sulla persuasione a un sistema di obbligatorietà si giustifica alla luce del contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture vaccinali”.

La Corte aggiunge poi che “la legge di conversione ha modificato il decreto legge riducendo sensibilmente le sanzioni amministrative pecuniarie e prevedendo che, in ogni caso, debbano essere precedute dall’incontro tra le famiglie e le autorità sanitarie allo scopo di favorire un’adesione consapevole e informata al programma vaccinale”. Nella nota della Consulta c’è poi un riferimento alla scuola: “la mancata vaccinazione non comporta l’esclusione dalla scuola dell’obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in classi in cui gli altri alunni sono vaccinati”.

 

Notizia pubblicata il 22/11/2017 ore 16.14

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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