Agli italiani piace ancora il contante. Potendo scegliere, il 37% dei connazionali preferisce pagare con banconote e monete sonanti, mentre l’altra parte del campione, il 63%, indica una preferenza per le carte elettroniche o per altri mezzi di trasferimento denaro. Ogni 100 euro di spesa, 43 vengono pagati in contanti. Si tratta soprattutto di piccole spese, anche se l’11,9% indica i contanti per qualunque tipo di acquisto. Quasi il 18% di connazionali dichiara però di usare i contanti solo quando la carta elettronica non è accettata. I dati vengono da una indagine commissionata da Facile.it.

Oltre un terzo della popolazione adulta, pari a circa 16 milioni di persone, preferisce ancora pagare con denaro contante piuttosto che utilizzare carte di credito, bancomat o prepagate. L’indagine è stata realizzata per Facile.it dall’istituto mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione rappresentativo della popolazione italiana con età compresa tra i 18 e i 74 anni, con l’obiettivo di fotografare le abitudini dei consumatori in materia di pagamenti. Emergono così preferenze e differenze di genere.

Più di un italiano su tre  (37%) dichiara di preferire il denaro contante alle carte di pagamento elettroniche ma le percentuali cambiano sensibilmente in base alle caratteristiche sociodemografiche del campione. A dispetto dei luoghi comuni che ritraggono le donne a strisciare la carta di credito “in preda ad attacchi di shopping compulsivo”, dicono dalla ricerca, sono le donne a preferire in misura maggiore i contanti (40%) rispetto agli uomini (34%). La differenza per età racconta che i contanti sono preferiti soprattutto dai giovani: fra i 18 e i 24 anni il 43% preferisce utilizzare denaro contante, tra gli adulti nella fascia 65-74 la percentuale scende invece al 31%. Ci sono anche differenze territoriali: banconote e monete sono più apprezzate al Sud (41%), mentre le regioni del Nord-Ovest (31%) esprimono la più bassa percentuale di gradimento per il contante.

Ma quanto si usano davvero i contanti? Dall’indagine emerge che per ogni 100 euro di spesa 43 euro vengono pagati con denaro contante. Ci sono delle differenze: le donne pagano di più in contanti, in media 46 euro contro i 41 euro pagati dagli uomini; al Sud si usano più contanti, pari a 45 euro su 100 (al Nord-Ovest ci si ferma a 35 euro).

Alla domanda “per quali spese usa i contanti?”, la casistica più ricorrente, indicata dal 70% degli intervistati, è legata alle spese di piccolo taglio, mentre per quelle più grosse vengono utilizzate le carte elettroniche. Il 17,8%% dichiara di utilizzare banconote o monete solo se è l’unico metodo di pagamento accettato, mentre l’11,9% pari a 5 milioni di persone, ammette che per qualunque spesa, indipendentemente dall’importo, sceglie i contanti come prima opzione.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)