Rispettare il diritto alla privacy di tutti gli utenti e consumatori, ovunque si trovino nel mondo. Questa la promessa e l’impegno che arriva da Microsoft in vista del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, il GDPR, che diventerà pienamente operativo da domani. L’azienda si è impegnata a garantire ai cittadini di tutto il mondo gli stessi diritti alla protezione dei dati e alla privacy riconosciuti ai cittadini europei, perché “riteniamo che la privacy sia un diritto umano fondamentale”.

A scriverlo è Julie Brill, vicepresidente della compagnia, sul blog di Microsoft. “Il GDPR è un importante passo avanti per i diritti alla privacy in Europa e nel mondo, e siamo stati entusiastici sostenitori del GDPR sin dalla sua prima proposta nel 2012 – si legge sul blog – Questo stabilisce un forte standard per la privacy e la protezione dei dati dando il potere alle persone di controllare i propri dati personali”.

Riteniamo che la privacy sia un diritto umano fondamentale – prosegue Brill – Dato che le persone vivono più tempo della loro vita online e dipendono maggiormente dalla tecnologia per gestire le loro attività, impegnarsi con amici e familiari, perseguire opportunità e gestire la loro salute e le loro finanze, la protezione di questo diritto sta diventando più importante che mai”. Microsoft ha messo al lavoro sul GDPR più di 1600 ingegneri, impegnati già dal 2016 per ridisegnare strumenti e processi in linea con quanto previsto dal Regolamento. E continuerà a lavorare sul tema, valutando prodotti, servizi e uso dei dati man mano che evolverà l’applicazione e l’interpretazione del Regolamento europeo sulla privacy.

Microsoft promette che rispetterà i diritti alla privacy dei consumatori-utenti ovunque si trovino nel mondo. “In quanto regolamento dell’UE, il GDPR crea nuovi importanti diritti per le persone nell’Unione europea. Ma noi crediamo che il GDPR stabilisca principi importanti che sono rilevanti a livello globale”, si legge ancora nel blog. “Estenderemo i diritti che sono al cuore del GDPR a tutti i nostri clienti consumatori in tutto il mondo”. Questi comprendono il diritto di sapere quali dati vengono raccolti, correggere tali dati, eliminarli e persino portarli altrove. “La nostra dashboard sulla privacy – spiega ancora Microsoft – offre agli utenti gli strumenti di cui hanno bisogno per assumere il controllo dei propri dati”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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