Listeria, richiamati tramezzini. Il caso dei wurstel e i dubbi dei consumatori (foto pixabay)
Listeria, richiamati tramezzini. Il caso dei wurstel e i dubbi dei consumatori
La presenza di Listeria è all’origine del richiamo di due lotti di tramezzini salmone e maionese. Continua l’allarme sull’aumento dei casi di listeriosi alimentare e la difficoltà dei consumatori di orientarsi fra i richiami
La presenza di Listeria monocytogenes è all’origine del richiamo di due lotti di tramezzini salmone e maionese.
Il Ministero della Salute ha infatti disposto il richiamo per rischio microbiologico per il tramezzino salmone e maionese de Gli Allegri Sapori venduto da Penny Market. Sono stati richiamati i lotti n. 22952 1 e n. 22952 2, segnalati per la “presenza di Listeria monocytogenes”. I tramezzini interessati sono venduti in confezioni da 140 grammi con data di scadenza 10/10/2022 e sono prodotti dal Laboratorio Gastronomico Due A.A. Srl nello stabilimento di via Galvani 5/7 a Sedriano (Milano). La raccomandazione è di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita per rimborso o sostituzione entro il 10/10/2022.

Listeriosi alimentare, un allarme e mille difficoltà per i consumatori
Il riferimento alla Listeria richiama subito il collegamento con l’aumento di casi di di listeriosi alimentare registrati in diverse regioni italiane, dovuti alla contaminazione di alimenti da parte del batterio Listeria monocytogenes. La segnalazione è stata fatta il 23 settembre dal Ministero della Salute e i casi che finora si contano – tre vittime, una quarta da accertare e decine di ricoveri in ospedale – sono stati collegati al consumo di wurstel mangiati crudi, senza cottura.
Il problema che si è posto da subito ai consumatori è quello di capire quali siano i prodotti e i marchi interessati, perché lo stesso Ministero non ha fornito l’elenco completo ed esaustivo delle confezioni che sono state richiamate. Il nome dell’azienda agricola di cui parla il Ministero della Salute non compare sulla maggior parte delle confezioni di würstel di pollo ritirate e al consumatore risulta molto difficile individuare il prodotto.
La causa più probabile della listeriosi alimentare è il consumo di würstel crudi di carne avicola e l’azienda interessata ha diffuso una nota nella quale scrive di aver «attivato la procedura di concerto con le Autorità Competenti esclusivamente a titolo precauzionale, in quanto l’erronea conservazione del prodotto e il mancato rispetto delle indicazioni di cottura riportate in etichetta potrebbero rendere l’alimento non idoneo al consumo sotto l’aspetto microbiologico».
Un elenco completo dei prodotti interessati non si trova nel comunicato di settembre del Ministero della Salute. Lo riprendiamo dunque dal Fatto Alimentare, che sta seguendo da vicino la questione della listeriosi: «I lotti di würstel ritirati erano marchiati: Wudy Aia, Golosino Negroni, Töbias della catena di supermercati Eurospin, Salumeo dei supermercati Lidl e altre marche meno conosciute come Wür, Pavo, Golo, Salchicha. E sono stati ritirati volontariamente quelli con data di scadenza dal 20/09/2022 al 05/12/2022. Ma i nomi li abbiamo riportato solo noi e pochissime altre testate che ci hanno ripreso».

