Accompagnare le ONG nel provesso di innovazione digitale: questo l’obiettivo a cui Microsoft ha destinato 1 miliardo di dollari. Ne dà notizia Junior Achievement Italia (JAI), organizzazione non profit che opera nel settore dell’educazione economico-imprenditoriale all’interno del sistema scolastico italiano, e che ha intrapreso un progetto di trasformazione digitale basato sulla piattaforma di produttività cloud Microsoft Office 365, per garantire ai propri studenti, agli insegnanti e ai volontari un metodo di lavoro e di condivisione efficace ed esperienze di collaborazione d’impatto, in linea con gli scenari professionali moderni e con i più virtuosi modelli di smartworking.

La collaborazione fa parte di un progetto più ampio che vede Microsoft aiutare le ONG ad avere un impatto sempre maggiore sulla società, attraverso la donazione di soluzioni per il cloud computing. Microsoft ha raggiunto con un anno di anticipo l’obiettivo di donare la sua tecnologia avanzata a oltre 90.000 ONG in tutto il mondo per un valore pari a 1 miliardo di dollari con l’obiettivo di accompagnarle nel loro processo di trasformazione digitale, accelerandone quindi l’innovazione, incrementandone l’efficienza e la produttività. Nei prossimi 3 anni, l’azienda aiuterà con soluzioni personalizzate fino a 300.000 ONG grazie a un nuovo team dedicato –  il Tech for Social Impact Group – che unisce l’ecosistema Microsoft con le competenze e l’esperienza maturata nell’ambito delle attività filantropiche dell’azienda.

Facendo leva sulla già consolidata partnership con Microsoft, JA Italia ha quindi scelto di puntare sul Cloud Computing e di migrare sulla piattaforma di produttività Office 365, per far fronte a due tipi di esigenza, una di tipo educativo e una operativa: la creazione di materiali didattici digitali per studenti e docenti e la gestione delle adesioni al programma di educazione imprenditoriale “Impresa in azione”, inserito tra le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro riconosciute dal MIUR e che recentementre ha subito un incremento esponenziale del numero di adesioni. Il progetto coinvolge infatti ad oggi oltre 16 mila studenti di scuola superiore e 1.000 docenti.

“Per poter affrontare con successo le sfide del momento, è fondamentale evolversi in chiave digitale. In Microsoft intendiamo aiutare le persone e le organizzazioni a realizzare il proprio pieno potenziale attraverso la nostra tecnologia e il nostro ecosistema, affinchè possano reinventare la produttività e incrementare l’efficienza. Ambizioni queste che diventano ancora più importanti quando si tratta di organizzazioni non profit, che hanno un impatto sulla società. Diventa quindi sempre più strategico per loro focalizzarsi sulle priorità e recuperare tempo da dedicare a progetti di valore, migliorando di conseguenza la propria efficacia e al contempo il work-life balance. Ci auguriamo che questo sia solo un primo passo verso una collaborazione ancora più ampia che aiuti Junior Achievement nel suo percorso di trasformazione digitale,” ha spiegato Paola Cavallero, Direttore Marketing & Operations di  Microsoft Italia.

“Educazione imprenditoriale e skill digitali ormai si coniugano in maniera naturale nella scuola, grazie anche al recente Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’Istruzione che ha incluso l’imprenditorialità tra le azioni chiave. Ciò ci ha consentito di trovare terreno fertile tra le scuole che quest’anno, aderendo alle nostre iniziative didattiche, hanno potuto apprezzare una proposta totalmente rinnovata nei contenuti e nelle tecnologie. Grazie al supporto di numerosi partner, tra cui Microsoft, oggi possiamo erogare iniziative educative basate su contenuti digitali e didattica collaborativa dedicate ai docenti e agli studenti. Microsoft, inoltre, ci ha consentito di sviluppare un’infrastruttura perfettamente in linea con la nostra crescita nella scuola italiana“ ha spiegato Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia.

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Antonio Longo, direttore responsabile
Antonio Longo, direttore responsabile
I consumatori sono entrati nella vita professionale e militante nel 1998 e nel 2003 ho fondato questa agenzia. Dal 2010 rappresento in Europa i consumatori italiani. Il mio lavoro a Bruxelles si è concentrato soprattutto sui internet, agenda digitale, cybersecurity. Mi appassiona la comunicazione ai cittadini, in politica ed economia. Laureato in Scienze Politiche con Aldo Moro e tesi sul divieto di ricostituzione del partito fascista, ho completato la mia formazione con un Master in Sociologia del mass media. Nel 2017 con altri amici ho fondato Building Europe Srl, per migliorare l'utilizzo dei fondi europei. I miei hobby: la lettura, la musica classica e folk, il cinema. Mi diletto di cucina soprattutto con buoni risotti. Orgogliosamente salentino, cittadino del mondo

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