Profilazione e tracciamento, il Garante Privacy chiede chiarimenti a Pornhub (Foto di Alan da Pixabay)
Profilazione e tracciamento, il Garante Privacy chiede chiarimenti a Pornhub
Dopo il reclamo di un utente, l’Autorità chiede a Pornhub chiarimenti su profilazione degli utenti e sistemi di tracciamento. La società ha 20 giorni per rispondere alle richieste dell’Autorità
Pornhub finisce sotto la lente del Garante privacy, che ha chiesto informazioni su profilazione degli utenti e sistemi di tracciamento a MG Freesites Ltd, la società cipriota che gestisce il sito Pornhub, riguardo alla versione italiana del sito. Sono diversi, infatti, i profili sui quali l’Autorità intende fare luce, dopo il reclamo di un utente.
La società ha 20 giorni per rispondere alle richieste dell’Autorità.
Pornhub, i chiarimenti chiesti del Garante Privacy
La società – si legge in una nota del Garante – dovrà chiarire se effettua trattamenti di profilazione degli utenti e, in tal caso, con quali modalità e finalità. Per quanto riguarda l’uso di cookie e altri strumenti di tracciamento diversi da quelli tecnici, la società dovrà indicare la base giuridica del trattamento (sia per gli utenti che abbiano creato un account sulla piattaforma sia per quelli non autenticati), la tipologia e la natura dei dati eventualmente raccolti, nonché le modalità tecniche per raccogliere il consenso e quale informativa sia stata resa agli utenti.
MG Freesites dovrà inoltre chiarire se i dati raccolti siano comunicati a terzi, precisando gli eventuali destinatari e chiarendo se tale circostanza sia stata preventivamente resa nota agli utenti.
L’Autorità, infine, ha chiesto quali misure siano state adottate per verificare l’età anagrafica degli utenti e per consentire agli utenti l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali.

