Ci sono le risorse per abolire il superticket? O non se ne farà nulla?  Nell’attesa che siano presentati gli emendamenti alla legge di Bilancio in Commissione al Senato, sembra che l’abolizione del superticket sia sul filo. “Tra le ultime notizie, la bocciatura o l’accantonamento degli emendamenti parlamentari finalizzati ad abolire il superticket”, scrive il Sole 24 Ore. Mentre Quotidiano Sanità dice che in realtà le risorse per questa misura non ci sarebbero ma che “si potrebbe ipotizzare una riduzione del suo peso economico sulle tasche dei cittadini o una rimodulazione per fasce di reddito”. Preoccupata è Cittadinanzattiva, che si è spesa molto per l’abolizione del superticket e nei giorni scorsi ha presentato in Senato una petizione con 35 mila firme.

“Esprimiamo preoccupazione per le voci di queste ore di una presunta bocciatura e accantonamento in Commissione Bilancio del Senato degli emendamenti relativi alla proposta di abrogazione del superticket in sanità –  ha dichiarato Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva – Consapevoli che su questo tema la partita in Senato non sia ancora chiusa, ci aspettiamo nelle prossime ore dal Governo, dai Senatori e da tutti gli schieramenti politici un segnale forte e chiaro, con azioni concrete di sostegno trasversale alla proposta di abrogazione del superticket in sanità. Una proposta questa, avanzata anche da noi e da 35000 cittadini che hanno sostenuto la nostra petizione depositata in Senato, sulla quale tutti gli schieramenti politici hanno speso molte dichiarazioni pubbliche a supporto”.

Prosegue Aceti: “Ora è tempo che alle parole seguano velocemente azioni concrete e coerenti a sostegno dell’abrogazione del superticket. Rappresenterebbe un segnale di attenzione al problema della difficoltà di accesso alle cure che vivono i cittadini, al portafoglio delle famiglie, oltre che alla sostenibilità economica del Servizio Sanitario Pubblico”.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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