Settimana bianca, quest’anno i prezzi aumentano a Carnevale (Foto di AS Photography da Pixabay)
Settimana bianca, quest’anno i prezzi aumentano a Carnevale
Altroconsumo ha analizzato i costi della settimana bianca a Capodanno e a Carnevale: a fine anno prezzi in calo rispetto al 2025, a Carnevale invece i prezzi aumentano. Il caso Cortina e i giochi invernali
La settimana bianca come vacanza da sogno. Piste innevate (dove la neve ancora c’è), aria di montagna, località amene da cartolina. Ma la vacanza è sempre più un lusso se i prezzi aumentano vertiginosamente. Altroconsumo ha pubblicato un’indagine sui costi della settimana bianca 2026 in nove rinomate località sciistiche, confrontando i prezzi della vacanza a Capodanno e a Carnevale.
I risultati sono interessanti: a Capodanno i prezzi in media scendono del 6% rispetto al 2025, soprattutto grazie al calo degli alloggi, mentre a Carnevale tornano a crescere quasi ovunque, con rincari molto marcati nelle mete coinvolte dall’effetto Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Nonostante gli aumenti, la settimana di Carnevale resta in media più conveniente di Capodanno.
Settimana bianca 2026: prezzi in calo a Capodanno e in aumento a Carnevale
L’indagine ha preso in considerazione due periodi molto gettonati per le vacanze sulla neve: la settimana a cavallo di Capodanno (dal 27 dicembre 2025 al 3 gennaio 2026) e quella di Carnevale (dal 28 febbraio al 7 marzo 2026), in nove tra le più rinomate località sciistiche.
“La nostra rilevazione – afferma Altroconsumo – restituisce un panorama poco omogeneo e, sotto diversi aspetti, sorprendente, nel quale convivono riduzioni di prezzo in molte destinazioni, rialzi inattesi in altre e dinamiche profondamente influenzate dai grandi eventi, come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026”.
Nei costi l’associazione ha considerato un pacchetto di tre voci: le spese di viaggio, lo skipass con abbonamento per cinque giorni e il pernottamento per sette notti in hotel a tre stelle o in B&B. Sono invece esclusi i pasti e altri costi extra, come il noleggio dell’attrezzatura da sci, voci che pesano non poco.

Capodanno 2026, si spende meno che nel 2025
A Capodanno la settimana bianca, che di solito è l’apice dei listini, sorprende per una tendenza al ribasso. In sette località su nove si registrano cali anche consistenti rispetto allo scorso anno, dovuti soprattutto alla diminuzione del costo degli alloggi, con punte che sfiorano il 30% a Livigno e superano il 20% a Cortina.
Per la settimana a cavallo del primo dell’anno la spesa complessiva per una vacanza sulla neve in coppia, stima allora Altroconsumo, varia da circa 1.600 euro a poco più di 3.900 euro.
Il divario è ampio ma inserito in una tendenza generale al ribasso rispetto allo scorso anno. A Tarvisio, la meta più economica dell’intera indagine, si devono mettere in conto 1.594 euro, mentre all’estremo opposto si colloca Madonna di Campiglio che mantiene la propria immagine di località costosa: qui occorre un budget di 3.944 euro per una settimana. In mezzo le altre destinazioni. Fra le più costose si conferma Cortina d’Ampezzo con un totale di 3.713 euro.
Ed è proprio qui che emerge la dinamica più interessante: la spesa complessiva a Capodanno scende del 6% rispetto al 2025, un dato significativo considerando l’andamento generale del settore turistico in anni recenti. La riduzione è trainata soprattutto dalla componente alberghiera, perché in molte località i prezzi sono in calo: a Livigno la riduzione è del 30% nel complesso e addirittura del 42% se si considerano solo gli hotel, un dato che segna una sorta di inversione di tendenza rispetto ai picchi del recente passato. Anche a Cortina d’Ampezzo si registra un calo importante (-21%), mentre Bormio si attesta al -17%, Vigo di Fassa al -14%, Tarvisio al -11% e Champoluc al -10%. Courmayeur resta stabile, con un leggerissimo -1%.

La settimana bianca rincara a Carnevale
La settimana bianca a Carnevale segna invece il movimento opposto: i prezzi aumentano e non di poco. La settimana dal 28 febbraio al 7 marzo 2026 mostra una forte pressione sulla domanda, soprattutto nelle località interessate direttamente o indirettamente dalle Olimpiadi. Il risultato è una forbice di prezzo ampia, che va dai 1.459 euro di Tarvisio fino ai 4.685 euro di Cortina d’Ampezzo.
La peculiarità di Cortina a Carnevale 2026 è l’impennata dei prezzi degli alloggi: +159% in un solo anno, chiaramente attribuibile all’effetto dei Giochi invernali. Anche altre località mostrano prezzi in crescita: ad esempio Livigno aumenta del 16%, Courmayeur del 12%, mentre Tarvisio, Vigo di Fassa e Champoluc segnano rialzi meno vistosi.
Nonostante i rincari, però, a Carnevale si può ancora risparmiare. Questo periodo rappresenta storicamente la finestra più conveniente, rispetto a Capodanno, per una settimana sulla neve. E così i dati evidenziano che Carnevale è ancora il periodo più economico dell’alta stagione: in media si spende il 37% in meno rispetto al Capodanno, e la riduzione sale al 44% se si esclude Cortina. Prendendo le singole località, il risparmio è evidente. Bormio da 2.442 euro di Capodanno scende a 1.712 euro di Carnevale, Livigno passa da 3.207 a 2.340 euro, Madonna di Campiglio da 3.944 a 2.454 euro, Pila da 2.944 a 1870 euro. Un quadro che parla di risparmi sostanziosi, guidati soprattutto dalla riduzione del prezzo degli alloggi, che tra i due periodi cala del 46% in media.
Il caso Cortina, dove Carnevale costa più di Capodanno
“L’unica località che esce da questa logica è Cortina d’Ampezzo, – spiega Altroconsumo – e la ragione è evidente: a sconvolgere i listini è la presenza dei Giochi olimpici invernali 2026. Se a Capodanno, in teoria il periodo più caro dell’anno, il soggiorno costa in media 3.713 euro, a Carnevale la cifra balza a 4.685 euro. È un aumento del 34% rispetto al primo dell’anno, ma addirittura del 103%, cioè un raddoppio secco, rispetto all’analogo periodo di Carnevale dello scorso anno, quando la stessa settimana costava appunto la metà: 2.305 euro”.

