Il web, infatti, ha semplificato la vita dei consumatori, ma non mancano le insidie, che potrebbero essere limitate con più cultura di consumo da parte delle big company del mercato e maggiore consapevolezza degli utenti. Per questo motivo, Unione Nazionale Consumatori, Poste Italiane e Facebook Italia hanno organizzato per il 12 ottobre l’evento “postiAmo” la cui finalità è quella di favorire il dialogo tra i consumatori e le aziende del digitale. L’appuntamento è per il 12 ottobre a Milano, negli spazi di “Presso”. “Vietato non toccare!”, è slogan che rappresenta totalmente lo spirito di postiAmo. La collaborazione offerta da Poste Italiane e Facebook Italia permetterà ai cittadini di porre domande agli esponenti delle due aziende, (che avranno dei corner dedicati), su svariati argomenti: dalla privacy al cyberbullismo, dalla semplificazione della burocrazia ai nuovi strumenti di comunicazione e molto altro.

 

L’UNC, da sempre lavora per agevolare il dialogo tra il consumatore, le aziende e le istituzioni; postiAmo inaugura una serie di incontri del ciclo consumiAmo, format innovativo, che permette agli utenti di porre finalmente ‘face to face’ le domande alle aziende e di avere risposte chiare per autotutelarsi, attraverso la conoscenza più approfondita del mercato”, commenta il Segretario generale dell’UNC Massimiliano Dona, che aggiunge: “il nostro ruolo non è solo quello della difesa del consumatore, ma soprattutto della prevenzione e dell’informazione dei cittadini, offrendo la possibilità di toccare con mano prodotti e servizi e quindi di effettuare scelte più consapevoli”.

 

Da Facebook Italia, Laura Bononcini, responsabile Relazioni esterne, fa sapere che “Siamo lieti di collaborare a questo evento e avere l’opportunità di dialogare su temi che da sempre Facebook considera un’assoluta priorità, quali la tutela della privacy e della sicurezza online”. “Coerentemente con la missione dell’azienda di rendere il mondo più aperto e connesso, ci impegniamo in maniera costante per garantire agli utenti un’esperienza sicura su Facebook, mettendo a disposizione strumenti semplici e immediatamente accessibili.  Il nostro compito è quello di consentire una condivisione dei contenuti in modo libero e consapevole, tutelando al tempo stesso le persone e in particolare i minori da abusi e utilizzi inappropriati delle proprie informazioni”, conclude la Bononcini.


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