Mediaset-Vivendi, Cittadinanzattiva: necessario vigilare su asset strategici Paese
In seguito all’acquisizione da parte del colosso televisivo francese Vivendi del 3% di Mediaset sul mercato, si apprende da fonti stampa, Fininvest ha presentato alla Procura di Milano una denuncia per manipolazione del mercato contro Vivendi, intenzionata a raggiungere una quota fino al 20%. E sull’ipotesi di manipolazione del mercato e violazione di due articoli del Testo unico della Finanza, si legge sul quotidiano la Repubblica, la Procura di Milano ha ufficializzato l’inchiesta. Nell’esposto, lo studio legale Fininvest “accusa il gruppo dell’imprenditore bretone, Bolloré, di aver speculato sul titolo Mediaset, per tentare una scalata”.
“Non si può genericamente sostenere “è il mercato che decide”, perché Mediaset al pari delle altre imprese che lavorano nel campo della informazione, delle tecnologie e delle infrastrutture rappresenta un asset strategico per il Paese, perché riguarda non solo un generico interesse nazionale, ma un interesse diffuso della comunità, per cui è necessario tenere alta l’attenzione da parte del Governo e delle Autorità Garanti”, ha commentato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla vicenda Vivendi-Mediaset. “In particolare quando si tratta di una azienda in cui coincidono diversi aspetti importanti come appunto le tecnologie, infrastrutture e informazione”.
“Bene ha fatto la Procura di Milano ad aprire immediatamente una inchiesta”, ha continuato Gaudioso, “non solo appunto per l’interesse della comunità in generale, ma anche dei risparmiatori che hanno investito in questi titoli in questi giorni e in queste ore. Eventuali rischi di manipolazione devono essere individuate rapidamente e così da permettere di intervenire con la massima rapidità sia alla magistratura che alla Consob, e impedire che possano ripetersi”.
“Bene ha fatto”, ha concluso Gaudioso, “anche il Ministro Calenda intervenuto proprio per sottolineare l’importanza della vigilanza da parte del Governo su un aspetto tanto delicato”.

