Arbitro Assicurativo, da oggi è online il sito (Foto homepage Arbitro Assicurativo)

Da oggi è online il sito dell’Arbitro Assicurativo, uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie in materia di assicurazioni. L’Arbitro non è ancora operativo ma lo diventerà con un prossimo provvedimento dell’Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che verrà pubblicato online. Ad annunciare la novità è una nota dell’Ivass: al momento non è ancora possibile presentare un ricorso ma iniziare a navigare sul sito consentirà agli utenti di prendere confidenza con l’Arbitro, capire come funzionerà e come attivare la propria tutela.

Cosa è l’Arbitro Assicurativo

Di cosa stiamo parlando? L’Arbitro Assicurativo, si legge proprio sul sito, “è un organismo indipendente e imparziale a cui i cittadini e le imprese possono rivolgersi per risolvere le controversie di natura assicurativa che sorgono con le compagnie e gli intermediari assicurativi”.

Si tratta di uno strumento rapido ed economico. Il ricorso può essere presentato senza l’assistenza di un avvocato, è deciso entro 180 giorni (prorogabili una sola volta fino ad ulteriori 90 per le controversie particolarmente complesse) e costa 20 euro, che verranno restituiti al ricorrente se il ricorso viene accolto.

Si può presentare ricorso (che viene deciso da un Collegio di 5 componenti in rappresentazione dei diversi soggetti coinvolti nella controversia) all’Arbitro solo dopo aver presentato reclamo alla compagnia e/o all’intermediario, se non si è ricevuta risposta trascorso il termine di 45 giorni o se si è ricevuta una risposta non soddisfacente. Il reclamo nei confronti della compagnia e/o dell’intermediario costituisce un presupposto per l’ammissibilità del ricorso all’Arbitro.

La decisione dell’Arbitro non è vincolante ma se l’impresa non la rispetta, la notizia dell’inadempimento viene pubblicata sul sito per cinque anni e rimane in evidenza per 6 mesi sul sito internet dell’impresa e/o dell’intermediario (o affissa nei locali in assenza di un sito internet). Se la decisione dell’AAS è insoddisfacente, sia il cliente che l’impresa e l’intermediario possono comunque sempre rivolgersi all’Autorità giudiziaria.

Una volta che l’Arbitro sarà operativo, il sito guiderà l’utente nelle diverse fasi. La procedura dinanzi all’Arbitro Assicurativo, informa infatti l’Ivass, “sarà esclusivamente online e i ricorrenti potranno seguire tutte le fasi del procedimento ed essere sempre informati sullo stato del loro ricorso accedendo direttamente dall’homepage all’area riservata. La messa online del sito è il primo passo concreto per la creazione di questo strumento di risoluzione delle controversie in materia assicurativa”.

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