POS obbligatorio, contrari anche gli agenti immobiliari: rivedere gli oneri
L’obbligo per i liberi professionisti di dotarsi del POS scattato due giorni fa, suscita ancora molte polemiche. Gli ultimi, in ordine di tempo, a chiedere di essere esentati sono gli agenti immobiliari. Alla base delle loro ragioni, gli alti oneri legati all’acquisto e al mantenimento delle macchinette: “Tra l’acquisto della macchinetta, i relativi canoni mensile e annuale e le percentuali di commissione all’incasso un’Agenzia immobiliare dovrà sostenere una spesa media annua che di gran lunga supera i 1.000 euro” spiega Valerio Angeletti, Presidente Nazionale di FIMAA Italia – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari / Confcommercio.
“Non siamo contrari alla modernizzazione del sistema dei pagamenti attraverso il Pos, ma ciò non si deve tradurre in nuovi e pesanti oneri a carico delle Agenzie immobiliari” aggiunge Angeletti sottolineando che “Occorre rinegoziare anche gli oneri legati all’acquisto e al mantenimento delle macchinette. La riforma prevista dal decreto legge n. 179 del 2012 – conclude il Presidente Angeletti – nasce per combattere l’evasione fiscale, evitando i pagamenti in contanti e l’assenza di ricevute, e questo è lodevole, ma non si può continuare a scaricare l’inefficienza operativa dello Stato sulle imprese. Per le Agenzie immobiliari, inoltre, i pagamenti incassati vengono regolarmente tracciati e inseriti nell’atto pubblico di compravendita, infatti nessun cliente-consumatore ha mai espresso il desiderio di pagare con carta di credito piuttosto che con assegno o bonifico, anche alla luce del fatto che le Agenzie immobiliari svolgono un numero limitato di operazioni che a volte supera il limite di utilizzo (plafond) della carta di credito del cliente-consumatore medio. Ecco perché chiediamo al Governo un incontro per attivare un tavolo di confronto con FIMAA con l’obiettivo di esentare gli Agenti immobiliari dall’obbligo del POS o trovare delle modalità per eliminare le commissioni bancarie e ridurre le spese di gestione dei dispositivi elettronici a carico delle Agenzie immobiliari”.


Va bene il POS obbligatorio, ma anche l’obbligo per le banche di annullarne i costi, come nei paesi civili.