saturdays for future

Al via #SaturdaysforFuture per un consumo responsabile

I consumatori protagonisti della sostenibilità. È la promessa che anima tutte le adesioni che stanno arrivando a Saturdays for Future, la campagna per una produzione e un consumo consapevoli lanciata da Asvis e Next per il 28 settembre prossimo.

L’obiettivo dell’iniziativa è quella di migliorare le abitudini di spesa, trasformando il sabato nel giorno di sensibilizzazione e impegno per la produzione e il consumo responsabile, in favore dello sviluppo sostenibile. Il tutto secondo gli obiettivi delineati dall’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030. L’Adoc aderisce all’iniziativa e rivendica il ruolo attivo dei consumatori che «con i loro comportamenti di acquisto e con l’adozione di nuovi stili di vita possono contribuire ad uno sviluppo eco e socio sostenibile del nostro pianeta».

 

 

Il consumatore diventa protagonista

Il consumatore sta cambiando, sta diventando più attivo e protagonista. E in questo sta il senso dell’adesione dell’Adoc come pure dell’appello a un consumo responsabile fatto dall’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, che non a caso si rivolge anche alle associazioni dei consumatori «che vogliono passare dalla “tutela ex post” dei consumatori alla tutela “ex ante”, promuovendo la nuova figura del consum-attore».

«Fino ad oggi i consumatori hanno svolto un ruolo spesso passivo e subalterno ma sta crescendo la consapevolezza ed il senso critico – ha detto Roberto Tascini, presidente dell’Adoc – si va affermando la figura di un consumatore attore e protagonista che con le sue scelte promuove il cambiamento premiando prodotti e servizi sostenibili».

Nelle parole di Tascini c’è anche una riflessione sul ruolo delle associazioni dei consumatori chiamate a un’azione culturale ed educativa. Sostiene Tascini: «Il compito dell’associazionismo consumerista non è quello di dispensare bollini e certificazioni o di suggerire gli acquisti ma piuttosto quello di essere promotori di una grande azione culturale ed educativa che consenta ai consumatori di effettuare scelte in completa autonomia e libertà, premiando quelle Aziende che rispettano il lavoro dei propri dipendenti, che adottano processi produttivi non inquinanti e che rispettano i consumatori con condizioni contrattuali prive di clausole vessatorie e con una informazione sui propri prodotti e servizi comprensibile, trasparente ed accessibile».

 

 

Saturdays for Future per una spesa sostenibile

Saturdays for Future cadrà non a caso all’indomani delle mobilitazioni di piazze legate ai Fridays for Future e al Global Climate Strike, il grande sciopero per il clima che chiuderà, il 27 settembre, una settimana di manifestazione da parte dei giovani che chiedono di salvare il pianeta e la loro stessa generazione lottando concretamente e seriamente contro i cambiamenti climatici.

L’idea è dunque quella di far diventare il sabato, la giornata in cui la maggior parte delle famiglie fa la spesa settimanale, il giorno dell’impegno per cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile. Traducendo anche nei comportamenti di spesa e consumo gli impegni presi e chiesti per il clima.

All’iniziativa è arrivata fra gli altri l’adesione della Coop, con la mobilitazione in un circuito nazionale di sette punti vendita; di Carrefour  Italia che aderisce con “Act for food kids”, laboratori sulla corretta alimentazione per bambini tra i 6 e gli 11 anni; di Granarolo, che partecipa con laboratori per famiglie sul riutilizzo dei prodotti in scadenza e del packaging. E poi ci saranno iniziative sui cash mob etico, sulla moda, e le mobilitazioni dei consumatori. Non solo il 28 settembre, si legge sul sito dedicato, «perché è soltanto la prima tappa del percorso verso una maggiore consapevolezza della sostenibilità dei modelli di produzione e consumo».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)