Green pass

Gli europei si preoccupano della sicurezza nella condivisione delle informazioni personali con i social media? E quanto? Circa un cittadino su quattro dice di aver evitato di fornire informazioni personali ai social media, a servizi di networking sociale o professionale, a causa di preoccupazioni legate alla sicurezza.

Il dato riguarda i cittadini europei di età compresa fra i 16 e i 74 anni ed è relativo al 2019. E come per tante altre dimensioni e comportamenti, è una media che riflette forti differenze nazionali nei comportamenti diffusi fra gli europei dei diversi Stati.

 

ICT security concerns
ICT security concerns 2019, Eurostat

 

Eurostat: social media e sicurezza nella condivisione di informazioni

I dati sono dell’Eurostat e riguardano la percentuale di cittadini che dichiara di aver evitato di dare informazioni personali ai social media per ragioni e preoccupazioni legate alla sicurezza. In media, è una preoccupazione condivisa da un cittadino europeo su quattro.

La percentuale più elevata di persone che non ha fornito informazioni personali a servizi di networking si registra però in Francia col 40% e a seguire nei Paesi Bassi (39%), in Finlandia (37%), in Slovacchia e Svezia (ogni 36%).

Sull’altra estremità della classifica ci sono i paesi nei quali la popolazione preoccupata per ragioni di sicurezza e restia a condividere informazioni personali sui social media è molto minore. Una quota decisamente minore di popolazione si è infatti astenuta dal condividere queste informazioni in Lituania (6%), Bulgaria e Ungheria (entrambe 8%), Croazia e Romania (entrambe 9%).

L’Italia si colloca sulla parte bassa della classifica, quella con la percentuale inferiore di persone preoccupate di questioni di sicurezza nella condivisione delle informazioni con i social media. Più o meno il 10% dei cittadini italiani ha evitato di condividere informazioni personali con i social media per preoccupazioni di sicurezza.

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