Ingredienti benefici nel carrello della spesa, è successo per avena, anacardi e avocado (Foto Pixabay)

Avena, anacardi, noci, mirtilli, avocado: il carrello della spesa si riempie da anni di ingredienti benefici. Il mondo degli ingredienti benefici conta oltre 15 mila prodotti e riguarda il 16,9% delle referenze food, esclusi acqua e alcolici, monitorate dal servizio Immagino di GS1 Italy Servizi. Sviluppa quasi 4,8 miliardi di euro di sell-out nel canale super e ipermercati, in crescita di +3,7% rispetto al 2023. La tendenza è dominata dal contributo dell’offerta (+2,7%), mentre la domanda è risultata inferiore al 2023 e ha determinato un calo di -1,8% dei volumi acquistati.

Il calo delle quantità di prodotti messe nei carrelli della spesa ha riguardato tutte le famiglie di superfood, a eccezione di superfruit, supercereali/farine e semi, dove le quantità vendute sono rimaste stabili.

Ingredienti benefici, sette panieri di “superstar”

Le etichette dei prodotti raccontano i consumi degli italiani e le loro abitudini di acquisto. E fra i vari claim che spiccano in etichetta, c’è il mondo degli ingredienti benefici. Questi comprendono prodotti accumunati dalla presenza in etichetta di componenti quali “mandorla”, “mirtillo”, “avena”, seguendo una lista di 40 ingredienti.

“Il fenomeno dell’ingrediente superstar, segnalato (e spesso anche riprodotto) sulle etichette dei prodotti alimentari e delle bevande per enfatizzarne la qualità e l’appeal resta uno dei più diffusi e caratteristici dell’universo del largo consumo”, spiega l’Osservatorio Immagino (1/2025).

Si tratta di un affollato paniere diviso poi in sette categorie. C’è il paniere traditional che riunisce sette dei prodotti/ingredienti più radicati nella cultura alimentare italiana e che si conferma il protagonista di questo fenomeno di consumo: con 8.236 referenze e 3,1 miliardi di euro di sell-out, il traditional resta il paniere più importante in termini di numero di prodotti e valore delle vendite. Qui rientrano ingredienti quali cacao, nocciola,limone, vaniglia, pistacchio, noci e caramello.

Nel paniere superfruit ci sono invece mandorla, mirtillo, cocco, anacardi, mango e avocado. Nel 2024 hanno superato i 977 milioni di euro di giro d’affari, realizzando una crescita annua del +6,5%, sostenuta dall’aumento dei prezzi (+6,3%) e dalla componente di offerta (+4,4%). Il mondo degli ingredienti benefici comprende poi panieri che contengono supercereali e farine: avena, farro, farina di riso, quinoa e simili. Ci sono poi il paniere dei dolcificanti, quello dei semi, le spezie e i superfood, che comprendono voci quali pappa reale, peperoncino, ginseng, burro d’arachidi.

 

 

Il successo dell’avena

Secondo le tendenze fotografate dall’Osservatorio Immagino, il 2024 è stato l’anno dell’avena. Questo ingrediente è presente su 666 prodotti che lo segnalano in etichetta e che hanno aumentato di +6% il giro d’affari rispetto all’anno precedente, raggiungendo quasi i 292 milioni di euro in super e ipermercati, con una crescita annua a volume del +4,6%. Le migliori vendite sono per i sostitutivi del latte Uht (latte di avena), i cereali per la prima colazione, i biscotti tradizionali, i cracker, i sostitutivi del formaggio, i panini, le farine e i grissini.

Superfood emergenti e conferme

L’Osservatorio segnala aumenti record anche per altri due superfood emergenti, poco diffusi ma in crescita sia per giro d’affari che vendite a volume: sono i semi di chia (con il +33,6% annuo a valore) e la tahina (+20%).

Sono inoltre positive le vendite dei prodotti che segnalano la presenza di anacardi (+17,1% a valore e +15,4% a volume), noci (+9,7% e +6,3%) e mirtilli (+7,6% e +2,7%), e il ritorno alla crescita della soia edamame (+4,6% a valore e +0,9%). Continua poi la crescita di vendite dei prodotti con avocado (+12,6% a valore, +7,9% a volume), mango (+11,5%) e pistacchio (+4,7%).

“Saranno famosi”

L’Osservatorio evidenzia poi l’andamento degli ingredienti benefici che “saranno famosi”, presenti su pochi prodotti ma con vendite promettenti.

Fra gli emergenti spicca così il “wasabi”: nel 2024 sono stati rilevati 19 prodotti con questo ingrediente che hanno vendite pari a 1,4 milioni di euro, in crescita a due cifre (+13,0%), grazie a entrambe le componenti ma in misura maggiore all’offerta (+8,7%). Si parla di prodotti quali preparati per primi piatti, secondi piatti a base di pesce, verdura di quarta gamma ed estrusi. Positive anche le vendite del “basmati”, che con 107 referenze ha aumentato le vendite del +4,3% a valore, raggiungendo 51 milioni di euro, e del +2,9% a volume.

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