Milano Cortina, rincari a tripla cifra sulle strutture ricettive (Foto Pixabay)
Milano Cortina, Federconsumatori: rincari “fuori da ogni logica” su hotel e appartamenti
I Giochi olimpici Milano Cortina stanno per iniziare. E i prezzi di alberghi e appartamenti schizzano alle stelle in poche settimane: in media i rincari sono del 162% ma si arriva anche a punte di oltre il 300% rispetto all’inizio di febbraio
Olimpiadi Milano Cortina al centro delle polemiche. Ormai manca poco all’inizio ufficiale dei Giochi, venerdì 6 febbraio con la cerimonia di apertura, ma il grande evento è al centro di discussioni per le opere e le strutture realizzate, diverse non ancora finite; per la scarsa sostenibilità e la mancata attenzione all’impatto ambientale; per i prezzi dei weekend olimpici, che le associazioni stanno monitorando. Ecco allora che l’analisi dei prezzi fatta dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori restituisce non solo prezzi al rialzo, ma con rincari a tripla cifra nel solo periodo compreso fra l’inizio di febbraio e la metà del mese.
Differenze di prezzo “sconcertanti”
Federconsumatori ha infatti monitorato i costi delle strutture ricettive prima dell’avvio dei giochi olimpici e nel pieno delle gare, mettendo a confronto il periodo 1-2 febbraio con il 15-16 febbraio.
“Le differenze di prezzo rilevate sono a dir poco sconcertanti, ben al di sopra di ogni accettabile dinamica di mercato”, rimarca l’associazione.
Nelle località dei giochi in media una notte per una persona costa, a metà febbraio, il 162% in più rispetto a inizio febbraio (prima dell’avvio delle Olimpiadi).
Ma di quali cifre stiamo parlando? Sempre riportando una media, a Milano servono oltre 516 euro, con un rincaro del 115% rispetto all’inizio di febbraio. A Livigno oltre 800 euro con aumenti del 253%. A Bormio più 150% per una richiesta di 652 euro. A Cortina servono in media 660 euro, più 195% rispetto ai primi di febbraio. In Val di Fiemme servono 247 euro, per un rincaro del 156%, e ad Anterselva 464 euro, più 102%.
I prezzi poi, più nel dettaglio, variano a seconda che si prenda in considerazione l’alloggio in hotel o in appartamento.

I rincari a tripla cifra
Le strutture più care, spiega Federconsumatori, risultano gli hotel, il cui costo a metà febbraio è più caro del +279% rispetto a inizio febbraio, mentre gli appartamenti fanno registrare +155%.
La località in cui ci sono gli aumenti maggiori è in media Livigno (+253%), seguita da Cortina (+195%) e dalla Val di Fiemme (+156%).
“Gli incrementi registrati non solo superano ogni logica di mercato, ma rischiano di rappresentare una vera e propria barriera all’accesso alla partecipazione a un evento che dovrebbe essere patrimonio collettivo e incentivo al turismo locale”, afferma Federconsumatori.
L’associazione chiede la vigilanza delle Autorità e un controllo sui prezzi “per contrastare pratiche speculative e distorsive del mercato: un’operazione che tutela non solo i consumatori, ma anche l’immagine del nostro Paese in un momento di così grande visibilità internazionale. Le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica, anche per far conoscere al mondo la bellezza e l’ospitalità delle nostre montagne: trasformarle in terreno di speculazione è inaccettabile e controproducente per tutti”.

