Telepass, rincari dal 1° luglio
Telepass, l’abbonamento rincara dal 1° luglio
L’abbonamento Telepass rincara dal 1° luglio. Per l’opzione base l’aumento sarà di 0,57 centesimi al mese. Il canone è fermo al 1997. I consumatori pronti a incontrare l’azienda
L’abbonamento Telepass rincara dal 1° luglio. Per l’opzione base il rincaro sarà di 0,57 centesimi al mese.
L’azienda ha comunicato via email ai propri clienti (informa l’Ansa) una modifica unilaterale del contratto «dettata dall’esigenza di aumentare – per la prima volta dal lancio del Telepass Family avvenuto nel 1997 – i canoni del Telepass Family e dell’Opzione Twin (se attiva)».
Telepass, aumenti dal 1° luglio
L’aumento su base mensile sarà di 0,57 euro, Iva inclusa, per il Family, e di 0,28 euro, Iva inclusa, per il Twin comprensivo dell’Opzione Premium/ Assistenza Stradale Italia. Per l’opzione di base, che costa 12,40 euro l’anno, l’aumento sarebbe quasi il 55% (calcola Repubblica.it).
L’incremento, spieg Telepass nell’email, «nasce in ragione del progressivo mutamento del contesto tecnologico, di mercato e organizzativo in cui opera Telepass» (fonte: Ansa).
L’azienda ricorda che «il canone di locazione del Telepass Family corrisponde ancora all’importo di 6.000 lire più Iva a trimestre del 1997», spiega ancora Repubblica, ma il cambiamento ha richiesto «appositi costi e investimenti per la gestione e lo sviluppo dei servizi di telepedaggio, al fine di continuare a garantire i previsti livelli di servizio e mettere a disposizione dei clienti funzionalità allineate ai migliori standard». L’azienda richiama inoltre la necessità di garantire investimenti e i costi sostenuti per i canali digitali di assistenza via web e app.
Chi non accetta la modifica del contratto avrà facoltà di recedere dal contratto entro il 30 giugno 2022, con 6 mesi di tempo per restituire a Telepass il relativo dispositivo per pagare automaticamente i pedaggi.
Assoutenti: garantire qualità e servizi
Dopo l’annuncio dei rincari sugli abbonamenti Telepass i consumatori incontreranno l’azienda, ha annunciato a stretto giro Assoutenti, che chiede di garantire qualità e servizi agli utenti.
«Al di là degli incrementi dell’abbonamento, peraltro fermo allo stesso prezzo da 25 anni, il tema del telepass è delicato in virtù della liberalizzazione del mercato che interesserà una enorme platea di consumatori – afferma il Presidente Furio Truzzi – Proprio per garantire le migliori tutele agli utenti fruitori dei servizi telepass, Assoutenti assieme ad altre associazioni incontrerà nei prossimi giorni la società Telepass per definire un percorso condiviso non solo sulle modifiche introdotte per gli abbonati ma, più in generale, sulla qualità dei servizi complessivi resi agli automobilisti».

