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Turismo all'aria aperta, la soluzione dell'estate 2021. Foto: Campeggi.com

Nell’estate che sta finendo il turismo all’aria aperta vince. Si afferma come tendenza che riesce a mettere insieme la voglia di immergersi nella natura, di non rinunciare alle comodità (ci sono i campeggi con soluzioni di lusso) e di rispettare le basilari norme di sicurezza e distanziamento imposte dalla pandemia.

La vacanza all’aria aperta è una delle tendenze già ereditate dall’estate 2020, quando già circa un quarto dei viaggi era stato outdoor, ed è protagonista del 2021 perché capace di intercettare un turismo diverso. Più lento e di prossimità, più vicino geograficamente (gli italiani sono in gran parte rimasti nei confini nazionali) e a contatto con la natura. È anche un turismo più giovane, dicono alcune indagini, fatto soprattutto di coppie e di giovani. Ed è un turismo che ha intercettatori molti viaggiatori della Germania.

 

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Foto: Campeggi.com

 

Turismo all’aria aperta, i dati di Campeggi.com

La conferma di una tendenza che si è affermata, tanto da superare i livelli pre pandemia, arriva da Campeggi.com, portale di campeggi e villaggi vacanza, nel Camping report aggiornato ai dati di fine estate.

In Italia, dice il portale, non si arresta la crescita del turismo all’aria aperta che supera del 16% i dati del 2019. In questo settore si segnala il protagonismo dei turisti che arrivano dalla Germania e che registrano il boom di viaggiatori tedeschi, a più 261% rispetto al 2020.

«Da maggio ad agosto – dice Campeggi.com sulla base dei propri dati – il portale ha registrato un aumento delle ricerche pari al 16% in più rispetto allo stesso periodo del 2019, confermando così il trend positivo registrato in primavera, quando nella terza settimana di aprile il portale aveva evidenziato un +54% rispetto all’inizio del mese e una crescita del +656% se paragonato allo stesso periodo del 2020, complice il desiderio di trascorrere le vacanze in sicurezza, in mezzo alla natura e lontani dalla folla. L’andamento positivo è continuato anche dopo l’inizio della stagione, con il mese di giugno 2021 che ha registrato un +137% delle ricerche di campeggi rispetto al mese precedente e con una crescita ulteriore a luglio, dove si è arrivati a +224% rispetto a maggio».

L’interesse verso il turismo all’aria aperta arriva anche da oltre confine e soprattutto dai viaggiatori tedeschi. Il che conferma la ripresa del turismo open air sia nazionale che internazionale.

 

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Grafico Campeggi.com 2021

 

Turismo all’aria aperta, vincono i villaggi e si afferma il “glamping”

I turisti all’aria aperta cercano sistemazioni confortevoli e non rinunciano alle comodità. Le protagoniste dell’estate 2021, dice ancora Campeggi.com, sono le unità abitative dei villaggi turistici, preferite dal 55% degli utenti, seguite dalle piazzole per tende e camper all’interno dei camping (29%) e dal glamping (glamour più camping, una sorta di campeggio di lusso e con varie comodità) che si attesta al 16%.

È una soluzione che unisce il comfort degli hotel alla natura dei campeggi e in questa stagione ha registrato un +66% rispetto a quella del 2020, confermandosi così uno dei trend del 2021. Si tratta in pratica del connubio tra il glamour e il campeggio. Tende rifinite nei minimi dettagli, bungalow ecosostenibili con ogni tipo di comfort, mobili di design e trattamento alberghiero fanno del glamping l’alternativa green-chic per eccellenza. Naturalmente ha prezzi più alti: secondo i dati di Federconsumatori, per una famiglia composta di due adulti e due bambini il costo medio per soggiornare in una tenda o in un lodge di lusso in una località balneare è di circa 244,50 euro al giorno.

In crescita anche le vacanze in camper, con un aumento del 40% rispetto allo scorso anno.

All’aria aperta, ma dove? La classifica delle mete preferite

Tra le destinazioni preferite da italiani e stranieri ci sono le località di mare, scelte dal 74% degli utenti, seguite da lago (15%), montagna (9%) e città d’arte (2%).

La classifica dell’estate 2021 è guidata dalla Puglia con il 12,8% delle preferenze — che quest’anno si sono divise non solo tra le ambite aree del Salento e del Gargano, ma anche in quella di Ostuni —, seguita a pochissima distanza dalla Toscana (12,7%). Tra le new entry le Marche, con il 6% delle preferenze, a pari merito con Liguria e Campania, seguite a ruota dalla Sicilia (5%). Tra le Top destinations spicca anche il Lago di Garda (5%), mentre il Lago Maggiore – con il vicino Lago D’Orta – conquista il 2%: località riscoperte dai viaggiatori italiani anche grazie al nuovo turismo di prossimità.

Tra le altre destinazioni più amate dai campeggiatori emergono Sardegna e Calabria (4%), Veneto (3,5%) Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna (3%) e Trentino Alto Adige (2%).

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