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Parchi divertimento, verso la riapertura estiva

I parchi divertimento si preparano a riaprire. Non sarà un’estate senza parchi tematici, acquatici e zoologici. Anche per questo settore sono infatti arrivate una serie di linee guida per la riapertura estiva, che dovrebbe scattare dopo la metà di giugno.

Le singole date saranno decise dalle Regioni e, in subordine, dagli stessi parchi divertimento. Il settore comunque si prepara a riaprire, fra misure di sicurezza, distanziamento interpersonale, prevista igienizzazione delle attrezzature noleggiate, di gommoni, sdraio, caschetti di protezione. Gel igienizzante a portata di mano nei parchi divertimento e possibilità di contingentare gli ingressi rientrano fra le condizioni per la riapertura estiva.

Parchi divertimento, il settore: “Pronti a riaprire”

«Siamo pronti a riaprire – ha detto Giuseppe Ira, presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia, parco a tema di Bergamo – per portare finalmente la nostra magia e la nostra allegria nella vita dei bambini e dei ragazzi, fasce altamente penalizzate nel corso degli ultimi mesi, che oggi hanno il diritto di divertirsi in totale sicurezza».

L’associazione chiede che, nel rispetto delle regole sviluppate per il settore, si eviti allarmismo. «Ci sono delle regole e devono essere seguite, ma assistiamo ancora troppo spesso ad un ingiustificato eccesso di allarmismo che rischia di compromettere la ripresa e gli sforzi che lo stesso governo sta facendo, con conseguenze disastrose per tutto il sistema economico», aggiunge il presidente di Parchi Permanenti.

All’associazione aderiscono molti parchi di divertimento a carattere tematico, acquatico e faunistico, tra i quali Mirabilandia, Rainbow Magicland, Aquafan, Cinecittà World, Zoomarine, Fiabilandia, Leolandia, Italia in Miniatura, e oltre 30 parchi acquatici.

I parchi divertimento sono un settore che tira molto, soprattutto durante l’estate. Conta in Italia oltre 230 realtà fra parchi a tema e faunistici, parchi acquatici e parchi avventura. Nel 2019 hanno fatto oltre 20 milioni di visitatori provenienti dall’Italia cui si sono aggiunti 1,5 milioni di stranieri.

 

 

parco divertimento
Parchi divertimenti, si prepara la riapertura

 

Linee guida per la riapertura di parchi tematici e di divertimento

Ci si prepara a riaprire, ma come? Le regole sono contenute nelle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” pubblicate il 22/05/2020 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Nel documento c’è un capitolo espressamente dedicato ai “Parchi Tematici e di Divertimento”. Le linee guida si applicano a giostre e luna park, parchi acquatici, tematici, parchi avventura e parchi zoologici.

Fra le misure di sicurezza adottate, c’è il contingentamento degli ingressi in funzione degli spazi disponibili per evitare ogni forma di assembramento, anche attraverso l’adozione di sistemi di prenotazione online per evitare le code alla biglietteria.

Il distanziamento minimo da osservare sarà di 1 metro salvo nei casi di intensa attività fisica, come nei parchi avventura, dove sarà di 2 metri e si applicherà sulla base di nuclei familiari o conviventi. Potrà essere rilevata la temperatura corporea all’ingresso, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C. Si dovrà indossare la mascherina (per i bambini valgono le regole generali) salvo nei parchi acquatici.

Il gel disinfettante per le mani va usato spesso e soprattutto prima di accedere agli spettacoli e alle attrazioni. « È necessario rendere disponibili – si legge nelle linee guida – prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti delle aree, prevedendo l’obbligo di utilizzo da parte degli utenti prima dell’accesso ed all’uscita di ogni area, attrazione, biglietteria, servizi igienici, ecc.».

Le aree comuni saranno costantemente sanificate, così come i dispositivi eventualmente noleggiati per l’accesso alle attrazioni, gonfiabili, armadietti, lettini ed altre attrezzature.

Informazioni e prenotazioni online

Bisognerà preparare un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, se opportuno anche in altre lingue, attraverso segnaletica, cartelloni e ricorrendo alle indicazioni del personale addetto e di sistemi audio e video.

Le linee guida chiedono di «garantire, se possibile, un sistema di prenotazione, pagamento tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni».

Ci potrà essere una diminuzione della capienza massima per garantire minore affollamento. Vanno previsti percorsi obbligati di accesso e di uscita.

 

 

bambini in un parco avventura
Parco avventura

Parchi acquatici e parchi avventura

I parchi acquatici seguiranno le disposizioni igienico-sanitaria delle piscine. Sempre nei parchi acquatici, meglio utilizzare gommoni e mezzi galleggianti singoli dove possibile, mentre per i gommoni multipli va consentito l’uso a nuclei familiari e conviventi.

Le linee guida prevedono poi la regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, e attrazioni. Le attrezzature (lettini, sedie a sdraio, gonfiabili, mute, audioguide etc). vanno disinfettate ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e comunque ad ogni fine giornata.

Nei parchi avventura, che prevedono di indossare dispositivi di sicurezza, queste non devono venire a contatto con la cute scoperta del cliente. E una particolare attenzione va dedicata alla pulizia e alla disinfezione dei caschetti di protezione che vengono noleggiati.

«Dopo ogni utilizzo il caschetto, prima di essere reso disponibile per un nuovo noleggio, deve essere oggetto di detersione (con sapone neutro e risciacquo) e successiva disinfezione con disinfettante PT1 adatto al contatto con la cute (sono indicati prodotti a base di ipoclorito di sodio 0,05% o alcool etilico 70%). Il disinfettante deve essere lasciato agire per un periodo di almeno 10 minuti».

Servizi di ristorazione, negozi interni di souvenir, merchandising e bookshop, e altre aree interne, seguiranno le norme previste per i rispettivi settori.

Quando si aprirà?

Le decisioni sulle date di apertura spettano alle regioni e, in subordine, ai singoli parchi. Per questo, spiega Parchi Permanenti, le strutture non riapriranno tutte alla stessa data. Alcuni parchi faunistici, ad esempio, sono già aperti. Si può comunque prevedere che le riaperture arriveranno in buona parte nella seconda metà di giugno.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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