vacanza inverno

Voglia di Ponte per l'8 dicembre

C’è voglia di Ponte per l’8 dicembre. Che cade di mercoledì e dunque offre, a chi può, l’occasione per qualche giorno di vacanza. All’insegna di località vicine, in viaggi di prossimità, con soggiorni programmati in ampio anticipo: le caratteristiche che si sono affermate per le vacanze in pandemia, insomma. Secondo le stime diffuse oggi da Federalberghi, circa 10 milioni di italiani saranno in viaggio per l’Immacolata.

Tutti o quasi in Italia: oltre il 92% sceglierà città d’arte, montagna, natura e relax nei dintorni, in gran parte rimanendo nella regione di residenza o in quella vicina. I soggiorni si fanno più lunghi perché l’8 cade di mercoledì. Il giro d’affari è di 3 miliardi di euro. Per gli albergatori, un buon segno e una prova generale in vista di tutto il periodo natalizio.

 

infografica federalberghi
Infografica Ponte 8 dicembre 2021 le vacanze degli italiani, Federalberghi 2021

 

Federalberghi: “una piccola e benefica vacanza” per gli italiani

Dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca commentando i risultati dell’indagine ACS Marketing Solutions sul movimento turistico degli italiani in riferimento al Ponte dell’8 dicembre: «Dopo essere stati costretti a forme di isolamento forzato, sottoposti a stop and go dovuti alla circostanza della pandemia, esasperati dall’incertezza e dai tanti timori, gli italiani sembrano voler dimenticare per un attimo le difficoltà e concentrarsi su quel che si può, ovvero una piccola e benefica vacanza, costruita attorno a cose e località vicine, ritornando nel cuore della natura, prediligendo la montagna, le passeggiate nel verde, i patrimoni culturali delle nostre città d’arte, gli eventi enogastronomici ed anche le terme».

I motivi della non vacanza

La non vacanza è legata in maggioranza da motivi economici. Nel 40,3% dei casi gli intervistati dichiarano di aver rinunciato alla vacanza per mancanza di soldi; il 23% per motivi familiari ed il 18,8% per paura del contagio da Covid. Il 12,9% di intervistati dice che non effettuerà una vacanza in questo periodo a causa dello stato d’incertezza che ancora aleggia sulle misure di contenimento della pandemia.

Voglia di Ponte, tutti in Italia e molti in casa

Il viaggio in occasione del Ponte coinvolgerà, secondo l’analisi fatta per Federalberghi, circa 10 milioni e 118 mila di italiani. Il 92,3% resterà in Italia mentre il 7,7% andrà all’estero. Sarà un ponte di prossimità: più della metà di chi rimarrà in Italia (50,8%), rimarrà nella stessa regione di residenza e il 30,6% andrà in una regione vicina a quella in cui risiede.

Città d’arte e montagna sono le prime due scelte. Per chi rimane in Italia, infatti, il 35,2% prediligerà località d’arte, il 25,2% la montagna, il 12,6% andrà al mare, il 5,4% preferirà le località termali, il 3,8% i laghi. Le vacanze all’estero saranno, per oltre sette viaggiatori su dieci, nelle grandi capitali europee.

Da analizzare anche i dati relativi all’alloggio. La casa di parenti/amici sarà la struttura prescelta dal 36% dei viaggiatori, seguita dal 26,5% che sceglierà l’albergo, e dall’11,8% il bed & breakfast. In pratica sceglierà un’abitazione privata (fra casa di parenti o amici, casa di proprietà o presa in affitto) quasi la metà dei vacanzieri.

La spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 416 euro, con un giro di affari di circa 3,2 miliardi di euro.

 

vacanze inverno

 

Codacons: vacanze salate

Voglia di Ponte sì, ma con quali costi? Secondo il Codacons quest’anno trascorrere qualche giorno di vacanza fuori casa, in occasione dell’8 dicembre, costerà in media il 17,3% in più rispetto allo scorso anno. Perché ci sono una raffica di aumenti su trasporti, pacchetti vacanza e quant’altro.

«Sul settore dei viaggi si stanno registrando aumenti a due cifre per moltissime voci – dice il Codacons – In testa alla classifica dei rincari troviamo i prezzi dei biglietti aerei, con i voli internazionali che hanno subito su base annua un rincaro record del +51,3%, mentre i voli nazionali registrano un aumento del +18,9%. Costerà di più spostarsi via mare su navi e traghetti (+7,4%) mentre chi opta per un pacchetto vacanza deve mettere in conto una maggiore spesa in media del +11,5%».

Per l’associazione, è più caro l’alloggio: ci sarebbero tariffe in rialzo del 4,4% per gli alberghi e del 6,7% in più nei villaggi vacanza.

«Un vero salasso – prosegue il Codacons – spostarsi in auto in occasione del ponte dell’8 dicembre, a causa dei rincari dei carburanti, con la benzina che costa oggi il 25,3% in più rispetto allo scorso anno e il gasolio addirittura il 27,9% in più. Non si salvano nemmeno i ristoranti: per mangiare fuori durante la festività dell’Immacolata si spenderà in media il 2,8% in più».


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)