Week-end all'Isola d'Elba, cosa fare e come arrivarci (Foto di Michael da Pixabay)

L’isola d’Elba è una delle meravigliose perle insulari che costeggiano lo Stivale, collocata precisamente di fronte alle coste della Toscana.

Progettare un weekend in questa zona, vuol dire immergersi in un connubio perfetto fatto di verde, acque azzurre e limpidissime e pittoreschi borghi, tutti da scoprire.

Dicono che il 2023 sia l’anno dei ponti e che con pochi giorni di ferie si possono affilare diversi week-end lunghi di vacanza.

Perché allora non mettere in calendario una puntata proprio all’Isola d’Elba.
La bella stagione sta per iniziare, spesso le temperature permettono di immergersi in acqua già ai primi caldi di fine maggio. Ma se così non fosse, l’isola ha molto altro da offrire, tra tour a piedi, in motorino, in bici, a caccia di tradizioni e sapori tipici o semplicemente di relax.

Vale la pena allora sapere come raggiungere l’isola e come spostarsi al suo interno, oltre a toccare tutti i punti di maggiore interesse da visitare in pochi giorni.

Come raggiungere l’Isola

Come buona parte delle isole italiane, il modo migliore per raggiungere l’isola d’Elba è in traghetto. I porti di attracco sono principalmente tre, Portoferraio, Cavo e Rio Marina. Gli orari sono vari, con tratte in partenza sin dalle prime ore del mattino e fino a tarda sera, proprio per far fronte alla grande affluenza di turisti, specie in primavera e in estate.

Per approfondire i dettagli di ogni traversata vale la pena effettuare qualche ricerca, così da individuare traghetti e aliscafi Toremar info e costi per isola d’Elba, o delle principali compagnie che offrono le tratte in questione, così da avere una panoramica precisa su orari e costi dei biglietti.

Una volta raggiunti i porti, c’è ampia scelta per muoversi nell’isola. L’ideale è arrivarci con l’auto a seguito, ma bisogna sapere che non ci sono distributori di GPL o metano. Diversamente, si può lasciare l’auto prima di imbarcarsi e noleggiare anche solo un motorino sull’isola.

Cosa vedere sull’isola d’Elba

Partiamo dalle bellezze naturalistiche dell’isola, perché ne ha davvero tante da offrire. Per soddisfare il proprio desiderio di relax o semplicemente ritrovare un momento di pace, basta fare visita a una delle tante calette che circondano l’isola o immergersi in una passeggiata nel verde.

Si potrebbe pensare di alloggiare a Capoliveri, un suggestivo borgo ricco di botteghe tipiche, ma anche trattorie, ristoranti, enoteche e boutique; un luogo che riesce a sposare il piacere della vita mondana alle bellezze paesaggistiche. Qui c’è la più alta concentrazione di calette, dove immergersi nelle giornate più calde. Ogni spiaggia è caratterizzata da fondali differenti, fatti di sabbia o rocciose.

Gli amanti della storia e dell’architettura possono dedicare qualche ora alla visita della chiesa romanica di Santa Maria Assunta, patrona del paese, o del Santuario della Madonna delle Grazie e il Forte Focardo. Ma ci sono anche tante altre mete da visitare.

Si può infatti approfittare delle belle giornate per passeggiare in mezzo alla natura, seguendo uno dei tanti percorsi di trekking che si snodano sull’isola, costeggiando spiagge, scogliere e boschi.

Uno tra tanti potrebbe essere quello lungo i sentieri che conducono su, in cima al Monte Capanne, il monte più alto dell’isola, da cui si può godere di una vista mozzafiato giù per il pendio, fino al mare e alle isole di Pianosa, Montecristo, Gorgona e Capraia.


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