Amazon pagherà nel complesso 100 milioni di euro per chiudere le controversie con l’Agenzia delle Entrate relative ai pagamenti di imposte del periodo 2011-15. Gli importi, spiega l’Agenzia delle Entrate in una nota, sono riferibili sia ad Amazon EU S.ar.l che ad Amazon Italia Services srl.

Con Amazon sarà inoltre ripreso il percorso, a suo tempo sospeso a seguito dei controlli attivati, finalizzato alla stipula di accordi preventivi per la corretta tassazione in Italia in futuro delle attività riferibili al nostro Paese.

L’Agenzia inoltre conferma il suo impegno nel perseguire una politica di controllo fiscale attenta alle operazioni in Italia delle multinazionali del web.

“Ottima notizia. Anche se rispetto al fatturato resta un importo certo limitato, resta un passo avanti verso la web tax“, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Dopo Facebook è la volta di Amazon. Ora anche gli altri colossi di internet dovrebbero adeguarsi al giusto principio che le tasse vanno pagate dove i profitti vengono realizzati ed i servizi venduti” conclude Dona.


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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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