Car sharing, Codici denuncia: Enjoy da aprile alza prezzi con barile al minimo
Enjoy dal 5 aprile raddoppia i prezzi nonostante il prezzo del petrolio sia ai minimi storici. È quanto denuncia Codici che assicura massima allerta: faremo una segnalazione all’Antitrust. L’iniziativa di car sharing, messa in campo da Eni, sta registrando un grande successo in città come Roma e Milano, ma si prepara alla primavera con una novità non proprio “invitante” per i propri clienti.
“Le tariffe auto Enjoy restano le più competitive sul mercato – comunica l’azienda agli iscritti – Anzi lo saranno ancora di più, grazie alla riduzione della tariffa giornaliera da 60 a 50 euro per andare incontro a chi ha necessità di utilizzare l’auto per un tempo prolungato”. Ed ecco l’amara sorpresa: “A partire dal 5 aprile verrà introdotta la tariffa unica di 0,25€/cent al minuto valida sia in movimento che in sosta”. Che si traduce in un aumento visto che attualmente la tariffa in sosta è di 0,11€/cent. Quindi per un tragitto di 20 min, di cui 10 minuti in movimento e 10 di sosta, oggi pago 3,60€, dal 5 aprile pagherò 5,00€. Risultano penalizzati i ‘tragitti brevi’ o a tempo.
Inoltre, sempre a partire dal 5 aprile, saranno introdotte alcune modifiche contrattuali sulle penali per il noleggio auto. Sarebbe stato presumibile che essendo Eni grande distributore di carburante, ed essendo quest’ultimo al momento ai minimi storici potesse abbassare i prezzi invece che aumentarli!
“Crediamo molto nel Car sharing – commenta Luigi Gabriele del Codici – come strumento di mobilità sostenibile, non come strumento di monopolio per le grandi lobby delle grandi imprese integrate dell’energia, in questo caso non c’è nessun vantaggio per i consumatori, anzi! Verificheremo che non ci siano scorrettezze in questo procedimento e lo segnaleremo all’Antitrust, in qualità di Associazione a difesa dei Consumatori ci piacerebbe conoscere in anticipo queste variazioni e non a cose fatte”.

