Nonostante la crisi gli italiani sono attenti al risparmio energetico che non significa necessariamente consumare meno, ma consumare meglio. Sarebbero disposti addirittura a spendere di più, pur di inserire in casa propria misure che portano nel medio-lungo periodo ad un risparmio: lo dichiara il 70% dei 400 utenti intervistati dal Movimento Difesa del Cittadino Abruzzo. La ricerca è stata effettuata dall’Associazione nell’ambito del progetto “Facciamo energia” finanziato dalla Regione Abruzzo e promosso insieme a Guardiacivica e Arconsumatori.
L’energia viene percepita come una reale opportunità di risparmio, ma le informazioni percepite dal cittadino medio sono ancora vaghe. Certo spesso è anche l’utente che è distratto nel reperirle: il 70% degli intervistati dichiara di ricevere informazioni solo per il tramite di TV e Radio, soltanto il 22% circa si interessa in maniera attiva su internet, il 5% è mai stato ad una iniziativa specifica come convegni o seminari.
Si vorrebbero informazioni in un linguaggio semplice e comprensibile, a portata di tutti: l’85% delle persone vorrebbe conoscere meglio i prodotti e le tecnologie ad oggi disponibili; altri intervistati vorrebbero invece maggiori approfondimenti  sui vantaggi e tempi necessari per il recuperare economico degli investimenti fatti per l’ ammodernamento degli impianti. Le associazioni di consumatori potrebbero aiutare le istituzioni a sensibilizzare i cittadini e spingerli all’uso delle fonti di energia rinnovabili attraverso una maggiore diffusione delle informazioni, un maggior controllo sull’applicazione delle normative, sui prezzi di installazione e sulla qualità del servizio di assistenza. Inoltre potrebbero salvaguardare i cittadini mediante il controllo sui prezzi di installazione e sul rispetto delle normative vigenti, nei casi in cui non applicarle significa truffa ai danni del cittadino.


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