Oggi scade il termine per il pagamento della prima rata della Tasi nei Comuni che hanno provveduto a deliberare aliquote e detrazioni entro il 23 maggio (e pubblicate sul sito www.finanze.it entro il 31 maggio). Secondo Federconsumatori e Adusbef circa 2,5 milioni di famiglie che non pagavano l’Imu ora pagheranno la Tasi a caro prezzo: quelle che beneficeranno di una minima detrazione passeranno da 0 Euro a una media di 118 e per le altre famiglie (2,5 mln) senza detrazione da 0 Euro a 183 Euro.
Infatti dai dati relativi ai primi 2251 comuni che hanno deliberato entro i termini definendo le aliquote per il pagamento dell’imposta sui servizi indivisibili emerge che per la metà di essi non si applicheranno detrazioni o sconti.
“Una condotta scandalosa ed inaccettabile quella delle amministrazioni comunali, che non sono state in grado di tutelare le fasce più deboli della popolazione definendo detrazioni adeguate” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti che chiedono al Governo di intervenire a livello nazionale per rimettere mano alle detrazioni, disponendo un immediato provvedimento per la sospensione del pagamento della TASI per tutte le famiglie che non avevano pagato l’IMU.

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Redazione
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1 thought on “Tasi, oggi scade la prima rata. Consumatori: è stangata

  1. la tasi è veramente un furto!!! Sono in famigli monoreddito, con due bimbe piccole e pago l’aliquota massima (3,3) senza beneficiare di alcuna detrazione!!!! almeno con L’IMU c’era qualche detrazione…..

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