OSSERVATORIO. Mutuo: come scegliere quello giusto

L’abbiamo sempre saputo che ci sarebbe piaciuto avere una famiglia numerosa e che ci piacciono gli animali domestici. Quello a cui non avevamo pensato era che lo spazio in cui questa famiglia avrebbe vissuto, che con il tempo è diventata numerosa sul serio, prima o poi non sarebbe bastato più. E allora arriva il momento di cercare una casa più grande in modo da riuscire a stare un po’ più larghi e ad avere ognuno il suo spazio. Dopo averla trovata decidete che è il caso di fare un confronto tra i mutui proposti dai migliori istituti di credito perché l’investimento che state per fare vi accompagnerà a lungo.

Secondo un’indagine dell’Istat relativa ai consumi degli italiani, i cui dati sono stati resi noti per mezzo di un comunicato stampa, durante tutto il 2009 – anno della crisi – un terzo delle spese finisce per pagare il mutuo. Il volume dei consumi è sceso notevolmente e la spesa media delle famiglie è scesa dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Come detto oltre un terzo della spesa delle famiglie è destinata al mutuo e alla casa in genere: la percentuale si attestava al 33,5% nel 2009 contro il 32,1% del 2008. Il 74% delle famiglie vive in una casa di proprietà; in questo 74% è il 15,9% delle famiglie a pagare il mutuo. Questa spesa incide molto sull’economia delle famiglie italiane in quanto rappresenta un’uscita consistente che per più di 2 milioni di famiglie è pari ( in media ) a 510 euro al mese ( erano 465 nel 2008 ).

Il nord Italia ha avuto un incremento più elevato e per questo presenta il valore assoluto più alto della spesa, con valori medi mensili pari a 530 euro. In un momento di difficoltà economica come quello che sta vivendo il nostro Paese, gli italiani risparmiano sul superfluo ma non sulla casa e quindi nemmeno sul mutuo.

Spesso è difficile scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, Supermoney ha effettuato un confronto esplicativo per dimostrare quanto può essere semplice scegliere il prodotto giusto risparmiando. Il profilo creato è il seguente: il richiedente ha 30 anni e ha deciso di acquistare un immobile del valore commerciale pari a 200 mila euro e di accendere un mutuo del valore di 150 mila euro per una durata di 35 anni. Dal confronto emergono alcuni risultati, ve ne presentiamo tre.

Il primo mutuo in ordine di convenienza è Mutuo Arancio Variabile di Ing Direct è pensato per i privati che desiderano accendere un finanziamento per l’acquisto della prima o della seconda casa, che desiderano ristrutturare quella che già possiedono o che vogliono sostituire il mutuo precedentemente acceso. L’importo finanziabile non può superare l’80% del valore dell’immobile posto in ipoteca o del costo delle opere da realizzare per un importo minimo di 50 mila euro fino a un massimo di 1 milione di euro, per prima casa e di 500 mila euro per l’acquisto della seconda casa. Il mutuo di Ing Direct non prevede spese di istruttoria pratica e di perizia, è indicizzato all’Euribor a un mese e la rata che il cliente dovrà corrispondere mensilmente è pari a 490 euro.

Il secondo mutuo in ordine di convenienza è Mutuo a Tasso Variabile di Unicredit Family Financing è il mutuo rivolto a una clientela privata, indicato a coloro che privilegiano l’adeguamento delle rate agli andamenti dei tassi di mercato. Consente di gestire con la massima flessibilità il proprio finanziamento avendo come finalità l’acquisto della prima casa o l’acquisto della seconda casa. Permette di accendere un mutuo della durata superiore a 30 anni e non prevede spese di estinzione anticipata. Il mutuo di Unicredit è indicizzato all’Euribor a tre mesi e la rata che il cliente dovrà corrispondere è pari a 496 euro.

Il terzo mutuo in ordine di convenienza è Mutuo Geniale Tasso Variabile di Banca Popolare di Verona è il mutuo rivolto a una clientela privata che non abbia superato l’80° anno di età alla scadenza massima del finanziamento. Consente al cliente di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato ed è particolarmente indicato per il cliente che preferisce rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all’andamento dei tassi di interesse di mercato. In relazione all’andamento del parametro contrattuale di indicizzazione, il tasso applicato tempo per tempo, può peraltro aumentare (ovvero anche diminuire) rispetto al tasso di partenza; tale tasso è indicizzato all’Euribor a un mese. La rata che il cliente dovrà corrispondere mensilmente è pari a 528 euro.

I risultati presentati sono indicativi per il profilo creato. Per conoscere il mutuo più adatto alle proprie esigenze si consiglia di effettuare un confronto mirato su Supermoney.

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