ACQUISTI. Problemi con i Gruppi d’acquisto online? Adiconsum attiva mail per reclami

I Gruppi d’acquisto online stanno conquistando fette sempre più grosse di consumatori, ma giorno dopo giorno emergono una serie di problematiche legate al fenomeno; le Associazioni dei consumatori stanno puntando l’attenzione sui principali casi segnalati dai consumatori. Dai mancati rimborsi al fatto che i consumatori che acquistano coupon vengono trattati come clienti di serie B.

Adiconsum elenca le criticità più frequenti. Non c’è alcuna certezza del giusto rimborso: il coupon si paga sempre con carta di credito e il ritardato o la mancata restituzione dei soldi viene scaricata dai gruppi d’acquisto sul circuito della carta di credito. Nonostante sul sito siano citati sia indirizzo email che numero di telefono del servizio clienti, spesso non si ottiene risposta. Non sono previste modalità specifiche per i reclami con tempi precisi.

Per quanto riguarda la qualità del servizio, spesso si verifica ritardo nella fornitura del servizio, impossibilità di goderne quando si vuole, mancanza di standard di qualità che fa sentire clienti di serie B: la quantità delle porzioni è diversa dagli altri clienti, la stanza dell’hotel è la peggiore, il taglio di capelli è affrettato o realizzato dal personale meno esperto. Il problema scaturisce dal fatto che i servizi o i beni offerti sono forniti da aziende che hanno stipulato un accordo con il gruppo d’acquisto e che spesso non rispettano gli impegni. A rimetterci è però il consumatore che non sa a chi rivolgersi per ottenere giustizia quando non riceve il servizio o lo riceve con modalità diverse da quelle indicate sul sito.

"Purtroppo – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – non è tutto oro quel che luccica. Nella maggior parte dei casi tutto funziona bene e si risparmia anche, ma se qualcosa va storto allora cominciano i problemi. Nel caso del social shopping, infatti, rispetto al commercio elettronico, c’è una problematica in più, perché i soldi si danno ad un’azienda, ma il servizio si ottiene da un’altra. Senza un Servizio Clienti appropriato – osserva Giordano – senza sistemi extragiudiziali per risolvere i reclami, come la conciliazione paritetica, senza l’accordo con le associazioni rappresentative dei consumatori, non c’è sicurezza e gli stessi bollini di cui si fregiano molti siti non garantiscono l’acquisto del consumatore, rivelandosi mero strumento pubblicitario. Adiconsum – conclude Giordano – attiverà tutte le azioni necessarie per ottenere la salvaguardia dei diritti dei consumatori cercando un dialogo costruttivo con le imprese interessate e le loro organizzazioni rappresentative per trovare, eventuali, soluzioni condivise". I consumatori con contenziosi con i gruppi d’acquisto online possono rivolgersi agli sportelli di Adiconsum e segnalare le criticità all’indirizzo mail socialshopping@adiconsum.it

 

 

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