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Posts Tagged ‘privacy’

Dati personali trattati a fini di polizia, Garante Privacy: due pareri per una maggiore tutela

venerdì, 21 aprile, 2017

I dati personali rilevati per fini di polizia avranno un nuovo regime di tutela. Lo rende noto il Garante per la Privacy che, con due distinti pareri resi al Ministero dell’Interno, ha disciplinato i tipi di trattamenti di dati che sono effettuati per “fini di polizia” e ha definito il quadro dei principi privacy ai quali devono attenersi Organi, Uffici e Comandi di polizia. Si è data così attuazione al Titolo II della Parte II del Codice privacy. (altro…)



Garante Privacy: via libera al Registro tumori della Regione Lazio

venerdì, 21 aprile, 2017

Dal Garante Privacy arriva il via libera al Registro dei tumori della Regione Lazio. L’Autorità ha infatti dato parere favorevole al Regolamento di attuazione e integrazione del Registro dei tumori della Regione Lazio, istituito con legge regionale del 12 giugno 2015 e aggiornato per tenere conto delle osservazioni del Garante. L’Autorità ha chiesto di integrare alcune indicazioni sulle operazioni che si possono eseguire, sulle fonti delle informazioni e sulla sicurezza delle stesse postazioni di lavoro informatiche. (altro…)



Privacy: il Congresso Usa allenta le regole. Il Garante: grave passo indietro

giovedì, 30 marzo, 2017

In fatto di libera circolazione e scambio di dati personali per le più diverse finalità gli Stati Uniti rappresentano una voce alquanto dissonante nel panorama mondiale. (altro…)



Privacy e social, il Garante: un post su Facebook non è mai per soli “amici”

mercoledì, 29 marzo, 2017

Un post su Facebook non è mai veramente riservato ai soli “amici”, anche se è pubblicato in un profilo “chiuso”. Se poi si “postano” informazioni su minori l’attenzione deve essere massima. Il principio è stato affermato dal Garante privacy in un provvedimento con il quale ha ordinato a una donna la rimozione dalla propria pagina Facebook di due sentenze, sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio, in cui erano riportati delicati aspetti di vita familiare che riguardavano anche la figlia minorenne. (altro…)



Federprivacy: “Col nuovo regolamento Ue giro di vite in favore dei consumatori”

martedì, 7 marzo, 2017

Il consenso al trattamento dei dati personali dovrà essere chiaro, informato, inequivocabile. Un consenso consapevole, dunque. Con l’uso di app e social network spesso i consumatori, per utilizzare qualche funzionalità o accedere al servizio, si ritrovano a dare il consenso a testi scritto in modo poco chiaro, con i dati che finiscono poi a soggetti terzi che studiano le abitudini di consumo a fini di marketing o propongono pubblicità mirata senza aver ricevuto un’autorizzazione esplicita e consapevole, o con un’autorizzazione quantomeno ambigua. (altro…)



Garante Privacy: nei prossimi mesi focus su call center e identità digitale

martedì, 28 febbraio, 2017

L’informazione ai cittadini sull’uso dei dati personali da parte dell’amministrazione e delle aziende è ancora lacunosa e insufficiente. Spesso mancano le misure di sicurezza. E i dati di traffico telefonico e telematico sono conservati per un tempo troppo lungo. Sono tre dei problemi che emergono dall’attività ispettiva svolta dal Garante Privacy nel 2016: criticità che fanno pensare, se si considera l’azione che l’Autorità porta avanti ormai da tempo. Lo scorso anno i procedimenti sanzionatori sono aumentati del 38%. (altro…)



Bollette acqua, online tutti i dati dei clienti: stop del Garante Privacy

martedì, 28 febbraio, 2017

Online c’erano i dati dei clienti, tanti dati, e tutti liberamente consultabili, con la possibilità di reperire nomi, indirizzi e numeri di carte di credito, anche se parzialmente oscurati. Il rischio? Anche il furto d’identità. Per questo il Garante Privacy ha disposto lo stop alla diffusione illecita dei dati personali relativi ai pagamenti delle bollette sul proprio sito web da parte di una società erogatrice di servizi idrici, la Gori Spa. Nel provvedimento pubblicato online si legge che “al di là dell’indebita diffusione di dati personali che viene a realizzarsi mediante la descritta modalità di visualizzazione delle informazioni sul sito web della Società, deve altresì ritenersi sussistente il rischio di un pregiudizio rilevante per gli interessati (tra gli altri, quello di furto d’identità), in ragione della tipologia e della numerosità dei dati oggetto diffusione”. (altro…)



Garante Privacy: vietati i controlli indiscriminati su email e smartphone aziendali

venerdì, 17 febbraio, 2017

Sono vietati i controlli indiscriminati sulle email e sullo smartphone aziendale. Il datore di lavoro non può avere un accesso indiscriminato alla posta elettronica e ai dati personali che si trovano negli smartphone del personale e, pur potendo verificare il corretto uso degli strumenti di lavoro, deve rispettare libertà e dignità dei lavoratori. No dunque ai controlli massivi e indiscriminati del lavoratore e a quelle pratiche di controllo che di fatto rappresentano un comportamento illecito. Lo ha ribadito il Garante della Privacy che ha vietato a una multinazionale l’ulteriore uso dei dati personali trattati violando la legge. (altro…)



HC BABY. Fare “a botte” sulla Rete: il cyberbullismo è solo uno dei pericoli

martedì, 7 febbraio, 2017

“Le nuove tecnologie e Internet oggi permeano la vita dei ragazzi e delle famiglie influenzando non solo i processi di costruzione d’identità e socializzazione, ma incidendo anche su riti e gesti della quotidianità e sui contenuti delle conversazioni familiari”. Il Professore Ernesto Caffo, fondatore e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus, si esprimeva i questi termini, commentando a margine della giornata europea dedicata alla sicurezza dei più giovani sulla Rete Internet. “La rete sta cambiando gli stili educativi e presenta una serie di rischi per i più giovani che vanno dalla pornografia al cyberbullismo, dall’utilizzo dei dati forniti per fini commerciali all’adescamento online”. (altro…)



Giornata europea della privacy: la nuova gerarchia dei poteri la fanno i Big Data

lunedì, 30 gennaio, 2017

Sono 2,5 miliardi di miliardi le informazioni che ogni giorno vengono e prodotte e circolano nell’universo digitale. Una quantità di dati difficile anche solo da immaginare e che, stando alle stime, per il 2020 arriverà ad essere 5 mila volte più grande. D’altra parte se li chiamano “Big Data” un motivo ci sarà. (altro…)



Privacy, Ocse: rispettare tutela dati personali nell’uso dei dati sanitari

giovedì, 26 gennaio, 2017

Rispettare la privacy nell’uso dei dati sanitari, attraverso standard comuni per il trattamento dei dati, informazione agli utenti, misure a protezione delle informazioni: per avere una società in buona salute, e migliorare l’assistenza sanitaria, i paesi devono darsi regole comuni nell’uso dei dati sanitari nel rispetto della tutela dei dati personali. (altro…)



Social&Co: Commissione Ue propone nuove norme sulla Privacy

mercoledì, 11 gennaio, 2017

Gli europei chiedono una protezione più forte per la privacy delle comunicazioni online. Il 92% di loro ritiene che sia importante che le informazioni personali contenute in computer, smartphone e tablet siano accessibili solo col loro consenso; il 92% ritiene che sia importante che sia garantita la riservatezza di email e messaggi online; l’82% ritiene importante che strumenti come i cookies siano soggetti al loro consenso. (altro…)



Debitori insolventi, Garante Privacy: dal 2011 no tutele per persone giuridiche

lunedì, 9 gennaio, 2017

Rendere noti i nomi dei primi cento debitori insolventi delle banche salvate. Il presidente dell’Associazione bancaria italiana Antonio Patuelli lancia la proposta, al sottosegretario all’Economia l’idea piace, il Garante Privacy smorza i toni: la maggior parte dei debitori, in quanto persone giuridiche, già dal 2011 non gode di tutela dal punto di vista della privacy. Il dibattito scaturisce da un’intervista rilanciata a il Mattino dal presidente dell’Abi Patuelli, che ha chiesto di fare un’eccezione alla legge sulla privacy e rendere nomi i nomi dei debitori insolventi. (altro…)



Privacy, Garante: no all’algoritmo della reputazione, vìola la dignità della persona

martedì, 3 gennaio, 2017

Il Garante privacy dice no alla banca dati online della reputazione, in quanto il progetto per la misurazione del “rating reputazionale”, elaborato da un’organizzazione articolata in un’associazione e da una società preposta alla gestione dell’iniziativa, “vìola le norme del Codice sulla protezione dei dati personali e incide negativamente sulla dignità delle persone”. (altro…)



Corte Ue: senza grave motivo, vietato conservare dati comunicazioni elettroniche

mercoledì, 21 dicembre, 2016

Obbligare gli operatori di servizi di comunicazione a conservare i dati personali dei propri utenti è contrario al diritto dell’Unione europea. Lo ha stabilito la Corte di giustizia europea che si è pronunciata riguardo alla normativa nazionale vigente in Svezia e Regno Unito. (altro…)



Web e privacy, Eurobaromentro: alto il bisogno di proteggere i dati

martedì, 20 dicembre, 2016

I cittadini europei amano i social e Internet ma sentono il bisogno di avere più privacy. È quanto emerge dall’ultima indagine Eurobarometro che arriva a poche settimane dalla stretta dell’Ue su Whatsapp, Skype, Facebook, Google e i cookies proprio per tutelare maggiormente i dati personali. Il 64% delle persone coinvolte giudica inaccettabile che le proprie attività vengano monitorate per poter accedere in modo illimitato a determinati siti web o essere costretti a pagare perché ciò non avvenga (74%) o che le aziende possano condividere le informazioni degli utenti senza il loro permesso (71%). (altro…)



Privacy, nuovo Regolamento Ue: arrivano le prime linee guida comunitarie

lunedì, 19 dicembre, 2016

Il Gruppo dei Garanti Ue ha approvato tre documenti con indicazioni e raccomandazioni su importanti novità del Regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati, in vista della sua applicazione da parte degli Stati membri a partire dal maggio 2018. (altro…)



Privacy, nuovo attacco a Yahoo: violati 1 miliardo di account privati

giovedì, 15 dicembre, 2016

Violati oltre un miliardo di account personali. È questo il bilancio del nuovo attacco hacker subito da Yahoo. Dopo quello svelato a settembre, il gigante del web ha dovuto ammettere di aver subito un altro duro colpo da parte della pirateria informatica. Il cyber-attacco risalirebbe all’agosto del 2013 e l’entità dei danni sarebbe circa il doppio del caso venuto alla luce pochi mesi fa.Password, domande di sicurezza (quelle effettuate per identificare gli utenti che accedono ai servizi web come la posta elettronica), indirizzi email, date di nascita, numeri di telefono costituiscono il ricco bottino portato a casa dai cyber criminali. (altro…)



Garante Privacy: no al diritto all’oblio per casi giudiziari gravi

lunedì, 12 dicembre, 2016

Non si può invocare il diritto all’oblio per casi giudiziari particolarmente gravi e per i quali c’è “l’interesse ancora vivo ed attuale dell’opinione pubblica”. Così il Garante per la Privacy ha dichiarato infondata la richiesta di deindicizzazione di alcuni articoli presentata da un ex consigliere comunale coinvolto in un’indagine per corruzione e truffa. Nel caso di vicende giudiziarie particolarmente rilevanti, il cui iter processuale si è concluso da poco, prevale infatti l’interesse pubblico a conoscere le notizie. (altro…)



Fecondazione assistita, Privacy: ok al nuovo regolamento sul trattamento dati

lunedì, 12 dicembre, 2016

Il Garante per la Privacy ha dato parere favorevole al nuovo regolamento per la manifestazione del consenso da parte delle coppie che vogliono accedere alla procreazione medicalmente assistita. Il Ministero della Salute dovrà predisporre un nuovo modello per il consenso al trattamento dei dati e le coppie che accedono alla procreazione eterologa dovranno essere informate del fatto che i loro dati, e quelli dei neonati, saranno trasmessi al Centro nazionale trapianti. Lo comunica oggi la newsletter del Garante per la Privacy. (altro…)



Privacy, allarme per giocattoli che registrano le interazioni con i bambini

martedì, 6 dicembre, 2016

I giocattoli connessi a internet che rispondono alle domande, giocano, raccontano storie tramite a un’app sullo smartphone e una connessione bluetooth, e registrano le interazioni con i bambini non garantiscono il rispetto della privacy, la sicurezza e non proteggono i giovani consumatori dai rischi. È l’allarme lanciato da alcune associazioni consumatori tramite il Beuc (The European Consumer Organisation). Il caso riguarda in particolare i giocattoli ‘My Friend Cayla’ e ‘i-Que’, venduti in Europa. (altro…)



Privacy, accordo UE-USA: più garanzie sul trattamento dei dati personali

giovedì, 1 dicembre, 2016

Standard di sicurezza più alti e vincolanti garantiranno la protezione dei dati personali nello scambio di informazioni a fini di contrasto alla criminalità tra autorità di polizie e giudiziarie tra le due sponde dell’Atlantico. L’accordo UE-USA, detto “Umbrella Agreement”, è stato approvato oggi da un’ampia maggioranza dei deputati del Parlamento UE. (altro…)



Servizi online, Garante Privacy: no al consenso “obbligato” a ricevere pubblicità

lunedì, 28 novembre, 2016

Per poter usufruire dei servizi online, come la gestione della propria scheda anagrafica, vedere i propri consumi e ricevere la fatturazione, un’impresa non può obbligare il consumatore ad accettare di ricevere le offerte pubblicitarie. È quanto ha stabilito il Garante della Privacy che, a seguito di alcune segnalazioni, ha verificato la pratica di un’azienda di energia e gas, la quale non concedeva altra possibilità di scelta ai propri utenti per poter usufruire dei servizi online. I consumatori per poter ottenere il contratto dovevano, infatti, per forza barrare la casella comprendente anche il consenso all’invio delle comunicazioni commerciali. (altro…)



Scudo privacy UE-US: Garante autorizza trasferimento dati personali oltreoceano

lunedì, 21 novembre, 2016

Il Garante Privacy ha autorizzato società multinazionali e imprese italiane a trasferire di dati personali oltreoceano ad aziende che statunitensi che hanno aderito o aderiranno al cosiddetto “Privacy Shield”, il nuovo accordo siglato tra Ue e Usa. L’odierna autorizzazione del Garante sostituisce quella decaduta il 22 ottobre 2015, che regolava il trasferimento dei dati verso gli Stati Uniti sulla base dell’accordo “Safe Harbor” dichiarato invalido dalla sentenza Schrems della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. (altro…)



Telemarketing, Adoc propone il Registro dei Consensi

giovedì, 17 novembre, 2016

Il consenso all’uso dei propri dati non può essere per sempre, dunque il consumatore devo poterlo revocare quando vuole. Sulla base di questo principio l’Adoc propone di riformare completamente il Registro delle Opposizioni, che di fatto non funziona, e di sostituirlo con un “Registro dei consensi” che permetterebbe ai cittadini di avere il controllo dei propri dati, di revocare in modo semplice il consenso dato e di rintracciare eventuali violazioni. (altro…)