Nuove tariffe energia dal 1°luglio
Prezzi e tariffe in aumento, ricadute totali per 490 euro annui a famiglia
Il Covid-19 comporta prezzi e tariffe in aumento per tutti i settori. Quali saranno le ricadute degli aumenti per le famiglie?
Prezzi e tariffe continuano ad aumentare in un momento già particolarmente difficile per le famiglie che hanno subito un forte ridimensionamento del loro potere di acquisto anche a causa del lockdown per il Coronavirus.
Cosa è aumentato di più
La nota negativa proviene dalla stabilizzazione al rialzo dei prezzi agro-alimentari, prodotti e beni di prima necessitàche segnano aumenti tra il 30 e il 40 % in più dei prezzi ante Covid-19.
A rilevarlo sono le segnalazioni ricevute dal Centro Consumatori Italia che confermano, tra l’altro, aumenti considerevoli su tutti i prodotti di sanificazione e quelli per la casa. In alcuni casi, per questi prodotti gli aumenti si attestano attorno al 100% e più dei prezzi precedenti.
Si confermano aumenti, anche se più contenuti dei bar e dei ristoranti, attorno al 5-10% soprattutto attraverso la reintroduzione di strumenti desueti quali “coperto o servizio”.
Per quanto riguarda i servizi turistici e balneari le segnalazioni formalizzano aumenti piuttosto contenuti, attualmente non superiori al 5%.

Prezzi e tariffe, le ricadute per le famiglie
“La nostra preoccupazione- dicono da Centro Consumatori Italia- è che questi sono dati molto provvisori che aspettano la risposta a quanto si attesterà la domanda di mercato da parte dei cittadini e del turismo in generale nel mese di Giugno. Salvo poi attestarsi al rialzo qualora la domanda risulti in crescendo”.
Si potrebbero quindi verificare aumenti più consistenti a luglio, agosto e settembre. Da questi aggiornamenti una prima previsione di ricadute economiche sulle famiglie sarebbe la seguente:
- Per aumenti agro-alimentari: + 140 euro annui
- Per prodotti per la casa e sanificazione: + 110 euro annui
- Per bar, ristoranti: + 90 euro annui
- Per centri estetici e parrucchieri: + 105 uro annui
- Per servizi balneari: + 45 euro annui
Per un totale di 490 euro annui.
Le richieste del Centro Consumatori Italia
“Tutto ciò non ci sta bene per nulla- sottolinea il Centro Consumatori Italia- Chiediamo esplicitamente quindi, che da un lato questi aumenti non si consolidino ed anzi rientrino al più presto. Anche perché ciò comporterebbe una ulteriore contrazione dei consumi a discapito del benessere delle famiglie e degli introiti dei commercianti”.
“Dall’altro chiediamo la completa liberalizzazione dei saldi e delle promozioni a tutti i livelli ed in tutti i comparti, per facilitare una domanda di mercato assai contratta e che va invece facilitata e sviluppata – dichiara Rosario Trefiletti Presidente di Centro Consumatori Italia.

