Covid, cambiano le regole sulla quarantena nelle scuole e sul Green pass

Covid, cambiano le regole sulla quarantena nelle scuole e sul Green pass

Si conclude oggi, con la premiazione delle scuole, IOEquivalgo Scuola, progetto promosso da Cittadinanzattiva con lo scopo di informare e sensibilizzare i ragazzi sugli stili di vita e sulla conoscenza e corretto uso dei farmaci.

Premiati gli studenti della quinta A dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno” di Perugia e quelli della quinta I del Liceo Scientifico Peano di Roma, che si aggiudicano, rispettivamente come primo e secondo classificato, i premi per i migliori video spot su “buon uso del farmaco e diritto alle cure”.

IOEquivalgo Scuola, il progetto

Il progetto ha coinvolto 400 studenti di Istituti secondari di II grado di Piemonte, Lazio, Umbria e Campania: si è partiti con un questionario per sondare il livello di conoscenza ed informazione dei ragazzi sui temi del progetto, passando per un percorso formativo e laboratoriale, nonché da tre tour virtuali presso gli stabilimenti farmaceutici, per conoscere come vengono prodotti i farmaci (equivalenti e brand).

I video spot sono stati realizzati dagli studenti grazie all’aiuto di videomaker professionisti e, al termine di questo percorso, sono stati sottoposti alla valutazione di una giuria qualificata.

I ragazzi sono informati sui farmaci?

Secondo quanto emerso dal sondaggio, il 43% dei ragazzi (di età compresa tra i 14-18 anni), che hanno partecipato all’indagine di IOEquivalgo Scuola, conosce la corretta definizione di farmaco, mentre un 46,3% lo confonde con un integratore; uno studente su dieci (10,6%) addirittura annovera tra i farmaci anche le tisane.

Il 27% non sa che un farmaco è composto da un principio attivo e da uno o più eccipienti, mentre quasi 1 su 5 (18,9%) non è a conoscenza che l’azione di un farmaco dipende proprio dal principio attivo. Gli studenti conoscono però i farmaci da banco (74,8%), il 56,2% di loro ha sentito parlare di equivalenti.

 

IOEquivalgo scuola farmaci

 

Per quanto riguarda i comportamenti, oltre uno su quattro (26,8%) getta via subito il foglietto illustrativo ma, anche tra coloro che non lo buttano, il 30,5% comunque non legge le istruzioni anche se il 92% è attento almeno alla data di scadenza.

Inoltre negli ultimi 12 mesi oltre il 90% ha utilizzato un farmaco; tra i motivi, il mal di testa (55,4%), la cura di malattie infettive (52,4%), altri dolori (45,2%) e febbre (37%).

I farmaci sono stati utilizzati su indicazione del medico di medicina generale (per il 57,7%), di un genitore/familiare (55,1%), dello specialista (21,7%) e del farmacista (18,5%). Ma uno studente su due ha assunto almeno una volta un farmaco senza consultare il medico o il farmacista. Più di uno su quattro (27,8%) ha interrotto prima del dovuto i farmaci prescritti.

Infine quasi il 95% non ha mai acquistato farmaci sul web; di questi, oltre l’83% ritiene che acquistare un farmaco online esponga a significativi rischi di salute.

IOEquivalgo Scuola, studenti e corretti stili di vita

Dal questionario è emerso, inoltre, che circa tre studenti su quattro (73,3%) sono completamente d’accordo sul fatto che il fumo sia dannoso per la salute, e quasi l’80% è consapevole che praticare sport o attività fisica migliori la salute.

Uno studente su due ha dichiarato di non assumere o assumere raramente bevande alcoliche, ma un terzo riferisce un’assunzione almeno una volta a settimana, l’11,6% due-tre volte a settimana e un seppur minimo 2,2% segnala un’assunzione oltre le sei volte a settimana.

Alimenti quali hamburger, pizza, patatine sono consumati da circa il 50% dei giovani almeno una volta a settimana; uno su cinque mangia cibo da fast food due-tre volte a settimana, mentre circa uno su tre pare seguire una corretta alimentazione, libera da junk food.

“IOEquivalgo nasce nel 2016 come campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti rivolta ai cittadini. Nel 2020 abbiamo deciso di coinvolgere gli studenti, che diventano i protagonisti di un percorso per la promozione della salute e del benessere proprio e dei loro coetanei”, dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva.

“Nello stesso tempo, IOEquivalgo è stato anche un incubatore sperimentale per avvicinare i ragazzi e le ragazze alla informazione scientifica – prosegue – e ci auguriamo anche alle discipline STEM per il loro futuro professionale, in un anno in cui tutti abbiamo fatto i conti con la necessità di saperne di più su questi temi e di impegnarci a livello personale per la tutela della salute globale”.

Parliamone ;-)