Estate, attenzione alle ondate di calore. I consigli per proteggersi dal caldo
Estate, attenzione alle ondate di calore. I consigli per proteggersi dal caldo
Il Ministero della Salute invita a prepararsi per prevenire i rischi legati alle ondate di calore in arrivo e lancia un’infografica con i consigli utili per proteggersi dal caldo
L’estate 2021 si preannuncia particolarmente calda, pertanto è importante essere preparati e tutelarsi in previsione delle future ondate di calore. Una raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e anche del Ministero della Salute, che richiamano all’attenzione soprattutto i soggetti vulnerabili, come anziani, malati cronici, ma anche coloro che sono guariti dal Covid-19.
A seguito del superamento della fase acuta della malattia – spiega il Ministero della Salute – esiste la possibilità di manifestare una sindrome cronica (long-term COVID-19), caratterizzata, anche a distanza di mesi dall’infezione, da sintomi quali difficoltà di respiro e tosse, o altri disturbi come palpitazioni, debolezza, febbre, disturbi del sonno, vertigini, delirium (nelle persone anziane), difficoltà di concentrazione, disturbi gastrointestinali, ansia e depressione.
E alcuni recenti casi studio, riportati dal Ministero (NIHR – A dynamic review of the evidence around ongoing Covid19 e Neurology – Long-Haul Covid), suggeriscono una minore tolleranza al caldo di questi pazienti, che potrebbero andare incontro ad un maggior rischio di subire gli effetti del caldo.
Proteggersi dal caldo a casa e fuori casa
Per informare i cittadini, il Ministero ha elaborato quest’anno l’Infografica – Come proteggersi dal caldo durante l’epidemia Covid-19, con i consigli utili per difendersi dalle ondate di calore e prevenire eventuali danni alla salute.
Fuori casa sarà necessario evitarsi di esporsi al caldo e al sole diretto e prediligere le ore più fresche per uscire. Si consiglia, inoltre, di recarsi in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata, sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza ed evitando i posti affollati.
Dentro casa sarà necessario assicurare il giusto ricambio d’aria, prediligendo la ventilazione naturale a quella meccanica. Le stanze più frequentate dovranno essere mantenute fresche; inoltre, in caso di utilizzo del condizionatore, sarà importante pulire con frequenza i filtri e aerare spesso la stanza.
Si raccomanda, inoltre, una corretta igiene della casa con detergenti a base di alcool e candeggina.

Quali sono le patologie associate al caldo?
Il Ministero della Salute ricorda, inoltre, che la febbre può essere sintomo di un disturbo dovuto al caldo e spiega quali possono essere i sintomi:
- disidratazione
- crampi muscolari, edemi alle gambe, svenimenti, vertigini
- stress da calore (malessere, tachicardia, nausea, vomito, cefalea, confusione)
- colpo di calore (cefalea, tachicardia, iperventilazione, febbre, aritmie, shock)
Proteggersi dal caldo, le 10 regole di Uecoop
Anche Uecoop ha lanciato l’allarme sui rischi legati alle ondate di calore, con particolare riguardo alle persone più anziane. Secondo l’Unione Europea delle Cooperative, infatti, i colpi di calore, il rischio di disidratazione e i drastici sbalzi di temperatura costituiscono una minaccia per la salute di oltre 7 milioni di italiani che superano i 75 anni di età.
Uecoop ha redatto, dunque, dieci regole per difendersi dal caldo:
- evitare di uscire di casa nelle ore più calde.
- Vestire con abiti leggeri non aderenti, preferibilmente di fibre naturali.
- Aprire le finestre solo al mattino presto o la sera.
- Evitare di restare sotto il soffio diretto dei condizionatori.
- Impostare il condizionatore ad un massimo di 7 gradi di differenza con l’esterno.
- Fare bagni e docce con acqua tiepida e bagnarsi viso e braccia con acqua fresca.
- Salire sull’auto solo dopo aver aperto finestrini e portiere per far arieggiare l’abitacolo.
- Evitare l’eccesso di sale nei cibi.
- Bere frequentemente acqua ma anche succhi e centrifugati.
- Consumare pasti leggeri, frutta e verdura.

