Vacanze estive 2022

Quest’anno si torna a viaggiare. Dopo un anno particolarmente difficile, segnato dalla pandemia, cresce il desiderio di concedersi un periodo di relax lontano dalla quotidianità, e cresce, dunque, il numero di coloro che intendono andare in vacanza quest’estate. Saranno, infatti, 11 milioni in più – rispetto all’anno scorso – gli italiani in vacanza nel 2021, secondo l’indagine “Gli italiani e le vacanze della ripartenza”, realizzata da italiani.coop per Robintur Travel Group.

Vacanze 2021, destinazione Italia

Il 73% degli intervistati ha dichiarato, dunque, che andrà in vacanza quest’anno, ma non troppo lontano da casa. La meta più gettonata, infatti, rimane l’Italia; tra le motivazioni, quella che pesa di più è la pandemia.

Il 72% ha comunque intenzione di cambiare regione. Tra le zone preferite dai vacanzieri troviamo la Puglia al primo posto, poi Sicilia e Toscana.

Solo l’11% degli intervistati (pari a circa 4,5 milioni di italiani) ha dichiarato di voler andare all’estero, pensando alla Grecia come prima scelta, poi Spagna e Francia.

 

Vacanze 2021 - Le mete più gettonate (Fonte: Coop - Robintur)
Vacanze 2021 – Le mete più gettonate (Fonte: Coop – Robintur)

 

Mentre per crociere e tour si rimanda al 2022. La vacanza dei desideri, ancora chiusa nel cassetto, è quella verso USA, Caraibi, Cuba, Maldive, Giappone ed Emirati Arabi Uniti.

La spiaggia rimane la meta più gettonata nell’estate 2021, scelta dal 58% dei vacanzieri. Tiene la montagna, riscoperta forse anche grazie alla pandemia nel 2020, e tornano a crescere le città d’arte.

Dati confermati anche dall’indagine condotta da The Fork, secondo cui il 66% di coloro che hanno deciso di partire ha scelto il mare come destinazione preferita, mentre l’11% predilige la montagna, con particolare attenzione al Trentino-Alto Adige. Il 17% dei rispondenti, invece, opterà per un mix tra destinazioni di mare, di montagna e città d’arte.

Questa, dunque, la top 10 delle regioni più gettonate secondo The Fork: Sicilia, Puglia, Toscana, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria, Calabria, Campania e Marche.

In viaggio, tra nuove e vecchie abitudini

Il turista dell’estate 2021 cerca la comodità, secondo l’indagine The Fork, prediligendo il totale relax (35%) o un mix tra enogastronomia, viaggio on the road e riposo (33%). Mentre per quanto riguarda la tipologia di alloggio, il 44% degli intervistati sceglie la casa, il 27% l’hotel, il 12% il Bed & Breakfast e appena il 6% i villaggi vacanze.

Interessanti i dati sulle motivazioni che spingono gli italiani a concedersi la vacanza e sulle attività pensate per la vacanza, in cui – secondo l’indagine Coop-Robintur – si trova ancora qualche traccia di pandemia.

Tra le motivazioni, il divertimento sale del 4% rispetto al 2020, il relax del 2%, mentre scende di tre punti percentuali la compagnia delle persone con cui si viaggia, forse sintomo della perduta abitudine alla collettività. Inoltre lo smart working segue i lavoratori anche in vacanza: infatti il 62% dei villeggianti userà pc o tablet per studio e lavoro.

I vacanzieri intendono visitare mostre e musei; si torna a ballare (per quanto sarà possibile) e anche al cinema. E va in vacanza anche un’altra abitudine dei giorni del lockdown: l’idea di prendersi cura della propria salute fisica e mentale. I vacanzieri, infatti, pensano di fare più sport degli anni precedenti, di partecipare di più a funzioni religiose, meditare, passeggiare in luoghi isolati e leggere.

Non mancherà la compagnia degli amici a quattro zampe, scelti come compagni di viaggio dal 46% (+6% rispetto al 2019).

 

Attività in vacanza (Fonte: indagine Coop - Robintur)
Attività in vacanza (Fonte: indagine Coop – Robintur)

 

Vacanze 2021, si torna al ristorante

Quest’estate, inoltre, si torna a pranzare e cenare al ristorante, ma in sicurezza. Prenotare un tavolo, infatti, diventa più importante che in passato, secondo il 76% degli intervistati da The Fork.

A causa delle restrizioni, il 40% prenoterà almeno un giorno prima per assicurarsi un posto che rispetti tutte le regole del caso. Il 34% poche ore prima e il 17% prenoterà addirittura almeno 3 giorni prima.

Il requisito principale per la scelta del ristorante – che sia in vacanza o in città – rimane la qualità del cibo (51%), ma subentrano quest’anno nuove necessità. Contano, infatti, anche la disponibilità di posti all’aperto (18%) e il prezzo (17%).


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