Dazn, tre provvedimenti Agcom: qualità del servizio, tutela dei consumatori, indici di ascolto

Dazn, tre provvedimenti Agcom: qualità del servizio, tutela dei consumatori, indici di ascolto

“Come in ogni fase di cambiamento, e come già successo anche in passato, l’introduzione di nuove tecnologie di tale portata richiede un momento fisiologico di assestamento”, così DAZN – si apprende dall’Ansa – spiega i disservizi che hanno scatenato critiche e polemiche durante le prime partite di campionato di Serie A.

La nota di DAZN

La piattaforma DAZN si dice, dunque, “dispiaciuta” per quanto accaduto e spiega, in una nota diffusa oggi, i problemi tecnici alla base dei disservizi che si sono verificati nel weekend.

“In questi mesi – si legge – sono state implementate nuove tecnologie e portati avanti importanti cambiamenti a fronte dei quali, già alla fine della prima giornata, sono stati raggiunti ottimi risultati quali l’incremento dell’audience cumulata rispetto agli anni precedenti, parametri migliori relativi all’utente finale, maggiore copertura territoriale”.

“In questo contesto si inserisce quanto accaduto nel corso della partita tra FC Internazionale e Genoa (sabato 21 Agosto), quando si è registrato un picco di traffico, limitato ad un’unica Cdn, risolto nel giro di pochi minuti e che ha avuto un impatto limitato su un gruppo di utenti che hanno poi potuto assistere alle altre partite, dal momento che il problema è stato risolto velocemente. Di questo siamo ovviamente dispiaciuti, consapevoli dell’alto valore del Campionato di calcio di Serie A TIM, delle squadre impegnate e della grande passione di tutti i tifosi”.

E prosegue: “Continuiamo a lavorare, proseguendo nel costante dialogo e collaborazione con l’Autorità e i partner, fondamentali in questo progetto di cambiamento senza precedenti, così come nello sviluppo e nel potenziamento di DAZN Edge, la cache proprietaria per la gestione del traffico e nell’ulteriore ottimizzazione dei processi con le CDN globali”.

 

Dazn spiega i disservizi

 

Le reazioni dei Consumatori

“Le chiacchiere stanno a zero – commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Il punto è che Dazn aveva dato precise garanzie sia all’Antitrust che all’Autorità delle Comunicazioni, che avevano, rispettivamente, aperto un procedimento cautelare ed emanato un atto di indirizzo per evitare fenomeni di congestione della rete e prevenire disservizi per gli abbonati”, prosegue.

“Che fine hanno fatto quegli impegni? Questo deve spiegare ora Dazn e per questo abbiamo deciso di presentare esposti alle due Authority, così che possano verificare l’adempimento degli obblighi assunti”, conclude Dona.

Analoga la posizione del Codacons, che chiede nuovamente a DAZN di ripristinare standard di servizio adeguati e di “indennizzare tutti gli utenti coinvolti nei disservizi, attraverso rimborsi automatici pari al costo della singola partita, pena inevitabili azioni risarcitorie a tutela dei consumatori e dei tifosi”.

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