Strisce blu gratuite, le Commissioni Trasporti e Ambiente approvano gli emendamenti
Strisce blu gratuite per persone con disabilità, Cittadinanzattiva e UILDM rinnovano la richiesta
Cittadinanzattiva e UILDM rinnovano la richiesta: è ora che il Parlamento approvi la norma sulla gratuità delle strisce blu per le persone con disabilità. “Il diritto alla mobilità non può dipendere dalle presunte esigenze di cassa dei Comuni”
Gratuità della sosta sulle strisce blu per le persone con disabilità: è ora di approvarla. La sollecitazione viene da Cittadinanzattiva insieme all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare UILDM e alla società di consulenza VERA Studio, che affianco pro bono. Chiedono alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati di approvare gli emendamenti presentati al DL Infrastrutture dall’onorevole Gadda (n. 1.270) e dall’On. Muroni (n.1.7).
«La richiesta, a nome di tutte le associazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità, riguarda la gratuità della sosta sulle strisce blu per i veicoli dotati di apposito contrassegno europeo».
Gratuità delle strisce blu, ancora si aspetta
Il Parlamento approvi dunque la norma sulle gratuità delle strisce blu per le persone con disabilità e i veicoli che esibiscono il contrassegno europeo, perché «il diritto alla mobilità non può dipendere dalle presunte esigenze di cassa dei Comuni».
È una richiesta da tempo sottoposta al Governo. Il Parlamento ha chiesto diverse volte di intervenire per fare in modo che i diritti delle persone con disabilità siano uguali per tutti, in tutte le città, e non a macchia di leopardo come accade oggi.
Le associazioni ribadiscono infatti che «il diritto ad una piena e agevole mobilità non deve dipendere dalla buona volontà di un Sindaco. Oggi una persona con disabilità che vive a Roma non paga la sosta sulle strisce blu quando gli stalli appositi sono occupati, mentre colui che vive a Taranto è invece tenuto a pagarla. Una situazione a macchia di leopardo unica in Europa che non ha nulla a che vedere con l’autonomia finanziaria dei comuni».
E rinnovano così una richiesta che era già stata fatta a giugno di quest’anno. Quando appunto le associazioni avevano inviato una lettera ai ministri Ministri Giovannini e Stefani di «rendere ovunque gratuita la sosta sulle strisce blu per i veicoli dotati di apposito contrassegno europeo».

Norma di civiltà
«Ci risulta che ci sia un consenso di tutte le forze politiche ad approvare questa norma di civiltà – dice Anna Lisa Mandorino, Segretaria Generale di Cittadinanzattiva – Ma ci dispiace che gli emendamenti incontrino le resistenze del Ministero dell’Economia e di ANCI, immaginiamo per presunte ragioni di cassa. Ragioni che, a nostro avviso, non sussistono sia perché lo stesso Ministero dell’Economia non è in grado di quantificare la copertura stessa e soprattutto perché nei due emendamenti presentati è previsto l’incremento delle sanzioni pecuniarie per chi occupa abusivamente gli stalli, quindi è già contemplata una copertura per i Comuni dai presunti mancati introiti».
Si tratta, spiega il presidente di UILDM Marco Rasconi, di un quadro sconfortante. Sarebbe istruttivo, aggiunge, vedere i rappresentati istituzionali «trovare parcheggio nelle ore di punta sugli stalli quasi sempre occupati abusivamente e quasi mai sanzionati. Mi chiedo dove sono “queste preoccupazioni” per le casse comunali quando migliaia di motorini occupano gli stalli e le strisce blu senza pagare la sosta oraria. Eppure tutti questi mancati introiti non fanno notizia e nessuno dà conto del danno erariale ai Comuni stessi per i mancati controlli».


anche a BOLOGNA non si paga!