Ansia e preoccupazioni, quali potrebbero essere i possibili sintomi (fonte foto: pixabay)

L’ansia, le preoccupazioni e lo stress della vita quotidiana portano con sé una serie di sintomi. Alcuni leggeri e transitori, altri che possono risultare particolarmente fastidiosi, o addirittura in alcuni casi invalidanti. Chi sviluppa tali sintomi in alcuni casi tende a pensare che le cause siano altre rispetto all’ansia, in quanto si possono presentare anche in associazione ad altre problematiche, ma quali sono i sintomi più comuni?

L’ansia e i disturbi digestivi

Dopo un pasto la digestione avviene lentamente, con bruciore e pesantezza; questo può avvenire anche dopo un leggero pranzo di lavoro, o in seguito a un pasto durante il quale si è avuta una discussione o un incontro con una persona che non ci mette a nostro agio. Molte persone cercano le cause del bruciore di stomaco in ciò che hanno mangiato, o in un malfunzionamento, se così lo vogliamo chiamare, di un organo dell’apparato gastro intestinale. In realtà in vari casi è l’ansia la principale nemica della digestione, in quanto lo stomaco e l’intestino possono funzionare in modo alterato a causa della presenza nel flusso sanguigno di particolari ormoni, prodotti dall’ansia, dallo stress e dalle costanti preoccupazioni. Infatti, in situazione di ansia o di forte stress molti avvertono veri e propri crampi allo stomaco, bruciore, reflusso o nausea.

Difficoltà a concentrarsi o a dormire

Le preoccupazioni quotidiane portano molte persone a pensare e ripensare costantemente a ciò che le ha causate. La rata del mutuo troppo alta, problemi di lavoro, un figlio che ha problemi a scuola, le motivazioni che possono scatenare il nostro costante rimuginare possono essere molteplici. In questi casi il nostro cervello è costantemente impegnato in un’attività che impedisce un sonno tranquillo e rende difficile anche concentrarsi sulle attività quotidiane. È uno stato d’animo che a lungo andare logora chi lo avverte. Quando l’ansia da semplice stato di preoccupazione diviene patologica i pensieri tendono a divenire ancora più preoccupanti, per sfociare addirittura nel catastrofismo e in un completo pessimismo. Si può entrare così in un circolo vizioso, dal quale è difficile uscire, caratterizzato da umore depresso, insonnia e irritabilità.

Lo stress e la pelle

Sono numerose le persone che mostrano i segni dello stress sulla propria pelle. In alcuni soggetti situazioni di forte stress portano allo svilupparsi di orticaria, un disturbo caratterizzato da chiazze rosse sulla pelle, pruriginose e a volte dolenti. Chi soffre periodicamente di fuoco di Sant’Antonio, o di patologie ad esso assimilabili, tende a manifestarlo con maggiore probabilità durante periodi di forte stress. Ci sono soggetti che dopo lunghi periodi di stress manifestano un vero e proprio abbassamento delle difese immunitarie, con maggiore probabilità di contrarre malattie come il raffreddore o l’influenza.

Sintomi vari

Molto spesso i sintomi correlati a un lungo periodo di stress variano molto in base al soggetto che si trova in tale situazione. Sono quindi molteplici i disturbi che si possono correlare all’ansia e alle preoccupazioni, soprattutto se tali condizioni durano nel corso dei mesi. Ci sono persone che in periodi di forte stress tendono a incorrere in episodi di dissenteria o di forte mal di pancia, altre invece che soffrono di alopecia correlata allo stress.

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